Gioco
Irruzione nella fabbrica Rosselli a Empoli: svuotata la cassaforte
Il colpo è stato messo a segno da una banda che conosce bene l’azienda e il sistema d’allarme. Rubato il cervellone della videosorveglianza per eliminare le prove, bottino da migliaia di euro
Si sono mossi dando l’impressione di conoscere decisamente bene l’ambiente. Sono entrati dal retro, si sono diretti al primo piano e con grande abilità sono riusciti a evitare i sensori dell’allarme. Poi hanno fatto una “visitina” all’ufficio della proprietaria, spostando il quadro appeso alla parete, probabilmente per verificare se c’era una cassaforte. Quindi si sono diretti nella stanza accanto. Dove la cassaforte c’era davvero. L’hanno smurata, gettata per terra e l’hanno aperta utilizzando una mola. Si sono presi alcune migliaia di euro e se ne sono andati. Prima di lasciare l’azienda hanno anche svuotato la cassa della macchinetta del caffè e si sono portati via il “cervello” del sistema di videosorveglianza, in modo tale da non lasciare tracce della loro “impresa”. Il colpo da migliaia di euro è stato messo a segno nella fabbrica di fiammiferi Rosselli, in via Partigiani d’Italia nella zona industriale del Terrafino a Empoli. I ladri hanno lasciato ben poche tracce, grazie soprattutto all’utilizzo dei guanti e al blitz nella “regia” della videosorveglianza.
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