Il Tirreno

Empoli

A fuoco un altro veicolo, ora si pensa al piromane

di Giacomo Bertelli
A fuoco un altro veicolo, ora si pensa al piromane

Certaldo: poco prima delle 21 un nuovo rogo ha distrutto la jeep di un veterinario È accaduto in via Dante Alighieri, danni anche all’esterno di un negozio

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CERTALDO. Stavolta ha colpito poco dopo l’orario di chiusura dei negozi. Il paese di Certaldo non ha più pace.

Intorno alle 20,50 nel viale Fabiani il piromane, o il gruppo che si aggira per il paese del Boccaccio, ha colpito ancora, bruciando la jeep di Massimo Bruni, veterinario che si trovava nel suo studio, a due passi da dove è avvenuto il rogo, in via Dante Alighieri.

E’ stato un giovane di Certaldo a dare l’allarme, colpito prima dal fumo e dalle fiamme che ha visto mentre stava rincasando ed è passato proprio dalle parti in cui è stato appiccato il fuoco.

E’ tornato indietro dal viale Fabiani, si è avvicinato e ha visto la macchina in fiamme.

Sul posto i vigili del fuoco di Petrazzi, i carabinieri di Certaldo e la polizia municipale di Gambassi Terme.

Dai primi rilievi pare confermata la pista dolosa: il fuoristrada inoltre ha percorso qualche metro durante il rogo e si è avvicinato pericolosamente al negozio di fotografia Bartalini al quale è preso fuoco la tenda.

Solo l’intervento provvidenziale dei vigili del fuoco ha salvato da ulteriori danni il negozio del fotografo.

Sul posto si sono riversate decine di cittadini, un po’ spinti dalla curiosità, ma anche per capire meglio quel che sta accadendo nella loro cittadina. Gente che adesso ha sempre più paura.

Certaldo ormai da giorni e settimane è sconvolto da fatti criminosi: incendi, pneumatici forati, negozi danneggiati, con episodi eclatanti che hanno colpito il cuore del paese, come il gazebo dell’Ail e l’ambulanza della Croce Rossa di Certaldo.

L’altra sera, dopo l’ennesimo episodio, quello dell’incendio che ha distrutto un’ambulanza della Croce Rossa, c’è stato anche un momento di discussione: l’assemblea dei commercianti. Che, oltre a parlare dei loro problemi pratici, hanno spostato il loro interesse, proprio sul problema della sicurezza. È emerso che non ci sono le risorse per dotare di sistemi di videosorveglianza le zone più calde del paese del Boccaccio. Ma la tensione, che ormai si fa largo tra i cittadini e tra gli operatori economici, è alta. Ha portato anche alle dimissioni dell presidente della sezione locale di Confesercenti.

L’episodio di ieri sera, però, apre nuovi scenari. Non sembra più il gesto - com’era stato ventilato - di giovani vandali. Sfidare nuovamente la comunità certaldese e le forze dell’ordine, dopo gli episodi che hanno scosso tutto il tessuto sociale, fa pensare al gesto di un piromane, di uno squilibrato. È in questa direzione che vanno le indagini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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