Sicurezza
E c’è chi si organizza per fare controlli spontanei di notte
CERTALDO. La notte a cavallo fra il 2 – 3 aprile, quando quattro incendi dolosi hanno devastato Certaldo, sono stati molti i cittadini che sono scesi in strada. Chi preso dalla curiosità, chi ha...
CERTALDO. La notte a cavallo fra il 2 – 3 aprile, quando quattro incendi dolosi hanno devastato Certaldo, sono stati molti i cittadini che sono scesi in strada. Chi preso dalla curiosità, chi ha voluto stringere la mano ai volontari della Croce Rossa di Certaldo invitandoli a non mollare per l’ambulanza distrutta e chi invece si è organizzato immediatamente dando vita a controlli spontanei. Ronde, insomma. Una ventina di persone, fra i 20 e i 25 anni, liberi professionisti, operai, studenti e disoccupati, hanno deciso di presidiare il paese soprattutto nelle ore notturne. Si sono divisi le aree che perlustrano prevalentemente a piedi, ma a volte anche in auto, scambiandosi informazioni con ricetrasmittenti su canali chiusi e torce ad alta luminescenza.
Le aree di perlustrazione non sono mai le stesse ma cambiano, con una sorta di calendario settimanale. “«iamo persone fidate e adulte che non hanno intenzione di sostituirsi alla legge, vogliamo dare il nostro contributo e sicuramente se ce ne sarà la necessità avviseremo subito le forze dell’ordine» spiega un cittadino che partecipa alle ronde.
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