Sicurezza
C’è la banda dei satellitari è psicosi per i furti in auto
I ladri hanno messo a segno una raffica di colpi, gli ultimi due nella notte a Empoli nel mirino navigatori e dvd installati nelle macchine di grossa cilindrata
EMPOLI. Disattivano l’allarme, spaccano il vetro, rubano satellitare e l’impianto dvd. Nel mirino, ovviamente, solo auto di grossa cilindrata, dotate di questi dispositivi da migliaia di euro. Non si tratta di ladruncoli, ma di una banda di professionisti. Che hanno preso di mira Empoli e dintorni. Due i colpi messi a segno la scorsa notte, a distanza di pochi metri, in via Di Cambio e in via Fattori, traverse di via Sanzio. Ai proprietari – ieri mattina – non è rimasto altro che chiedere l’intervento del carroattrezzi e denunciare il fatto ai carabinieri.
Avevano parcheggiato l’auto, una Bmw e una Mercedes, vicino alle abitazioni. Ma evidentemente la banda è abile a limitare i rumori. Ieri mattina, quando sono usciti di casa, si sono ritrovati di fronte alla stessa scena. Quando hanno visto il finestrino posteriore distrutto hanno pensato a un atto vandalico. Ma non appena si sono affacciati all’interno dell’abitacolo si sono resi conto che in realtà si trattava di un episodio ben più grave e che avevano subito danni per migliaia di euro. In entrambi i casi sono stati asportati sia il navigatore satellitare, sia il lettore dvd. Accessori che evidentemente si possono piazzare con una certa facilità sul mercato nero. Di sicuro per rubarli, vista la delicatezza di questo tipo di strumentazioni, occorrono mani esperte. E l’operazione non può essere fatta in pochi secondi ed è per questo che viene preventivamente disattivato l’allarme: così i “professionisti” – nel cuore della notte – hanno più tempo a disposizione per mettere a segno il colpo, anche se il mezzo è parcheggiato sotto le finestre degli ignari proprietari.
Tuttavia quelli della scorsa notte non sono episodi isolati e c’è il rischio psicosi tra i possessori di auto di grossa cilindrata, dotate di questo tipo di accessori.
Pochi giorni fa infatti lo stesso “trattamento” è stato riservato ad alcune auto parcheggiate nella zona industriale del Terrafino, sempre a Empoli. Sempre nelle stesse ore un colpo identico è stato messo a segno in una concessionaria di Firenze. Sulla catena di episodi sono in corso le indagini dei carabinieri. Ma intanto tutto fa pensare che dietro ai furti ci sia un’unica banda specializzata.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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