Sicurezza
Quattro roghi nella notte un testimone vede il piromane
In via del Molino notato un uomo mentre stava cercando di appiccare le fiamme sotto a un camion Distrutta anche un’ambulanza della Croce Rossa, l’autore è entrato nella sede dell’associazione
CERTALDO. Palle di carta, plastica e altro materiale. Tutto pronto accatastato in terra per far scattare la miccia dell’incendio a una ruota di un mezzo pesante. Pochi attimi per appiccare il fuoco ma un ragazzo ha visto strani movimenti intorno al camion ed è corso verso il bar Maria dove ha trovato Sandro Nerla uno dei titolari: «Ci ha detto “Qualcuno sta dando fuoco a un mezzo parcheggiato qui fuori, serve acqua per domare le fiamme”». Il barista e gli altri clienti sono usciti subito dal locale con i secchi ma l’autore del rogo si era dato alla fuga. Questo uno dei passaggi della notte di follia nel centro di Certaldo. Poco meno di un’ora costellata da 4 focolai ad opera di piromani o vandali che hanno nuovamente svegliato gli abitanti di Certaldo ormai da un mese scossi da questi continui gesti vili. Pneumatici forati, danneggiamenti ad esercizi commerciali, gazebo di una associazione benefica dato alle fiamme, adesso per il paese del Boccaccio è allarme. I carabinieri indagano sui fatti, mentre sulle telecamere che avrebbero potuto intercettare i piromani non è chiaro se siano state in funzione o meno. « Non si fornisce alcun dettaglio in merito» fanno sapere dal Comune.
Fra le 23.45 e 00,30 il centro del paese di Certaldo è stato colpito al cuore, a cominciare dall’ambulanza della Croce Rossa di Certaldo che ospita la sede in via XX Settembre. Il mezzo di soccorso è stato il primo ad esser preso di mira dai piromani, ad accorgersene un volontario di passaggio, Andrea Ridi: «Stavo camminando verso la sede quando mi sono accorto che la saracinesca era completamente aperta, mi sono insospettito allora e avvicinandomi ho visto le fiamme sprigionarsi dal retro». Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Empoli e una pattuglia dei carabinieri che ha subito ascoltato i testimoni. Gli altri volontari erano in una sala, sul lato di via Mazzini, al corso di primo soccorso e non si sono accorti di nulla. Lo stesso Ridi poi sul suo profilo Facebook ha descritto la sua paura: «La gola raschia, gli occhi bruciano, la polvere che s'è infilata dappertutto... Sfiorata la strage mentre molti a Certaldo stavano già dormendo. Tanti altri invece erano per strada» «Si è rischiato una tragedia – hanno spiegato i volontari – avevamo bombole di ossigeno che avrebbero potuto far esplodere l’intero palazzo». L’ambulanza della Croce Rossa adesso è inutilizzabile e non potrà tornare in servizio. Ma pochi minuti dopo i vigili del fuoco, giunti a Certaldo con 2 mezzi, sono dovuti scappare in via XXVI Luglio dietro la stazione, dove il piromane ha fatto scattare un altro rogo, prendendo di mira stavolta un motorino. La notte è stata una lingua di fuoco, come quella che, alla fine, si è sprigionata dall’ex ufficio turistico di piazza Masini: i piromani hanno colpito la quarta volta. Stavolta sono stati presi di mira i bidoni della raccolta porta a porta che si collocano nel parcheggio gestito dal Comune, dove sono presenti delle telecamere. Una di queste è stata danneggiata e oar bisognerà capire se era in funzione o meno.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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