Sicurezza
Doccia gelata dal sindaco «Niente telecamere»
Il primo cittadino ha spiegato ai commercianti che non ci sono i soldi necessari No allo spostamento del mercato, l’unica apertura arriva su piazza Boccaccio
CERTALDO. Uno studio per facilitare l'accesso a piazza Boccaccio da parte dell'amministrazione comunale di Certaldo. Questa la richiesta che è stata accolta dal sindaco di Certaldo, Andrea Campinoti, a seguito dell'incontro che c'è stato ieri sera, con i commercianti e Confesercenti. Per quanto riguarda il profilo della sicurezza, invece, doccia gelata per i cittadini: non ci sono risorse per la videosorveglianza e quindi non saranno collocate telecamere in centro, come richiesto da molti a seguito dell'escalation di atti vandalici che hanno colpito nell'ultimo mese il centro urbano.
L'altra patata bollente, della quale si discute dal 2004, riguarda il mercato cittadino che si trova nel viale Matteotti: «Non ci sono le condizioni logistiche per poterlo riportare nel centro urbano». Sono solo 65 su 120, infatti, i banchi che rientrerebbero nel centro urbano. Una doccia fredda per i commercianti che hanno ascoltato le parole del sindaco Campinoti: investimenti bloccati dal patto di stabilità, quindi se si escludono interventi a costo zero, tutte le possibili soluzioni e proposte potrebbero finire nel congelatore in attesa di tempi migliori.
Fra i vari interventi spicca quello di Luigi Dei, imprenditore, che dopo un'analisi della viabilità, invita l'amministrazione comunale a ritornare sui propri passi: «Siamo in un momento di difficoltà, noi dovremo incentivare le industrie e i commercianti ma qui abbiamo casi palesi come la Shelbox che è stata allontanata, ammettere che le cose non vanno sarebbe un gesto di responsabilità». Spazio anche a Grazia Palmieri, titolare di un negozio di orologi in via 2 Giugno e presidente dell'associazione Elitropia: «Questa viabilità nel centro urbano rischia di farci rimanere imbottigliati in caso di incidenti, dobbiamo rivedere il piano». Pasquale La Rossa, panaio del Forno Moderno di via Roma e via 2 Giugno guarda ai cambiamenti alla viabilità e al fatturato: «Questa riorganizzazione dell'asse viario così come è stata progettata sta riducendo il giro di affari, siamo in difficoltà»
Questi i temi annunciati. Poi, come detto, la discussione si è spostata sugli ultimi avvenimenti. «Ma dove sono le famiglie? Questi sono ragazzi che i genitori non seguono, occorrerebbe che tutti dedicassero almeno un'ora la settimana al sociale».
«Questa escalation di fatti vandalici ci sta preoccupando», spiega il calzolaio, grilllino, Francesco Giampieri.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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