Attenzione
Un murales inaugurato a Ventignano
Alla Casa dei ragazzi autistici testimonial d’eccezione i giocatori azzurri Ferrera e Camillucci
FUCECCHIO. Dal 2008 il 2 aprile è la “Giornata mondiale di sensibilizzazione sull'autismo” proclamata dalle Nazioni Unite. Tra le tante iniziative che vengono organizzate per richiamare l'attenzione sul fenomeno dell'autismo, ieri è stato inaugurato un murales in ceramica nel giardino de La Casa di Ventignano. Relatrice la dottoressa Cinzia Pieraccini, responsabile della struttura. Testimonial d’eccezione due giocatori dell’Empoli, il difensore Ricardo Ferrera e il centrocampista Cristiano Camillucci.
E’ il frutto del progetto “Noi con gli altri”, promosso dall’Unicoop di Firenze e dalla Fondazione “Il cuore si scioglie onlus”, e ha coinvolto gli studenti della IV F dell’istituto socio psicopedagogico “Carducci” di San Miniato con alcuni insegnanti, e i giovani ospiti del Centro diurno di Ventignano, guidati dal maestro ceramista Eugenio Taccini e da Dario Vignozzi.
A togliere il telo che ricopriva il murales in ceramica, su una parete esterna della struttura, sono stati i due calciatori insieme a una giovane rappresentanza degli ospiti de La Casa di Ventignano. La realizzazione del murales fa parte di un percorso formativo sui temi della solidarietà, sulla responsabilità e sulla cittadinanza consapevole, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado attraverso l’incontro con la diversità.
La Casa di Ventignano dell’Asl 11, partner del progetto, assiste attualmente 33 giovani (di cui tre ragazze) la cui età varia dagli 8 ai 23 anni con diagnosi accertata di autismo e prevede varie attività, interne ed esterne alla struttura - palestra, piscina, cucina, ceramica, agricoltura, letture in biblioteca - al fine di facilitare la propria autonomia in contesti reali.
La struttura è parte integrante di un percorso dedicato all’autismo, la cui presa in carico dei più piccoli avviene a livello ambulatoriale e in tutti i contesti di vita. Al centro diurno, con la dottoressa Pieraccini dell’unità operativa complessa di Neuropsichiatria infantile diretta dalla dottoressa Annalisa Monti, lavorano in tutto 16 operatori, di cui 15 delle cooperative Colori e Agape. La giornata di ieri è stata festeggiata non solo dalle famiglie dei giovani ospiti del Centro, ma anche dai rappresentanti istituzionali: il presidente della Conferenza dei sindaci Andrea Campinoti, il presidente della Società della salute Valdarno inferiore e sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini («questo è un risultato di cui andare orgogliosi»), il sindaco di Fucecchio Claudio Toni («è stato inaugurato anche lo stemma all’ingresso»).
Erano presenti, fra gli altri, il direttore sanitario dell’Asl 11 Renato Colombai («qui a Ventignano splende sempre il sole… della solidarietà»), e il presidente dell’associazione Autismo Toscana Marino Lupi («prossimo appuntamento qui il 4 maggio alle 11 per l’inaugurazione della serra»).
Luciano Gianfranceschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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