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Infiltrazioni d’acqua a Palazzo Pretorio

Infiltrazioni d’acqua a Palazzo Pretorio

I lavori di restauro non sono finiti, ma sulle facciate e sul tetto sono comparsi i segni dell’umidità. Preoccupati gli abitanti del borgo per gli affreschi

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CERTALDO. Nel 2008 venne annunciato come il restauro che avrebbe portato a nuova vita il Palazzo Pretorio con un milione e mezzo di euro. Adesso, entrati nell’ultimo lotto di lavori, il gioiello di Certaldo Alto, fa i conti con le infiltrazioni di acqua che stanno interessando la facciata e i tetti delle stanze dove sculture e mostre sono all’attenzione di turisti e cittadini. Problemi che sono stati segnalati e noti all’amministrazione comunale Campinoti, mentre intanto proseguono i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche che, come si legge nella cartellonistica, dovevano essere terminati il 6 marzo. Lavori che in realtà dovranno proseguire ancora alcuni mesi, considerato il fatto che una delle sale di Palazzo Pretorio è stata sigillata per consentire l’installazione e la realizzazione del foro per l’ascensore destinata ai disabili e alle persone che hanno difficoltà motorie. Le infiltrazioni di acqua sono ben visibili sulla facciata, al secondo piano dove i visitatori non possono recarsi. Sul colore marrone chiaro, si intravedono chiazze più scure: l’acqua filtra ma non si sa bene quale sia, o quale siano, i punti critici. Una situazione analoga che si ripete anche nelle sale che ad oggi sono vuote: non ci sono mostre o sculture, solo affreschi che potrebbero risentire dell’acqua che, in caso di forte precipitazioni, si concentra nelle travi di legno, prima di finire sul pavimento. «Gli affreschi sono in pericolo» tuonano i residenti di Certaldo alto che adesso con l’arrivo della primavera si sentono rassicurati sperando che la pioggia dia una tregua.

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