Sicurezza
La rabbia di don Cristiani: «Forza Nuova? Talebani»
L’arciprete contro l’estrema destra che ha attaccato la doppia benedizione con cattolici e musulmani al Checchi: «Sono ignoranti, l’iniziativa continuerà»
FUCECCHIO. «Le parole di Forza Nuova? Denotano ignoranza. E dimostrano che se questi signori fossero nati in un paese islamico, sarebbero dei talebani». Don Andrea Cristiani, arciprete della Collegiata di Fucecchio e fondatore del Movimento Shalom, difende l’iniziativa che lo ha visto protagonista all’istituto Checchi insieme all’imam senegalese Ibrahima M’Bengue, guida spirituale dei musulmani che vivono nella zona. I due si sono presentati insieme nella scuola superiore per dare una “doppia benedizione” a ragazzi e professori, in nome della fratellanza e del rispetto tra le religioni (il rappresentante della comunità buddista di Pomaia che aveva dato la sua adesione ha dato forfait in extremis per motivi di salute).
Ma Forza Nuova ha definito l’iniziativa una «carnevalata perbenista realizzata da persone che probabilmente hanno dimenticato che Gesù Cristo si è fatto crocifiggere per indicare all'umanità l'unica strada per raggiungere la vita eterna», definendo poi le parole dell’arciprete «di stampo massonico ed anticristiano, visto che Gesù è venuto a dirci che Lui e solo Lui è il Messia, figlio dell'Unico e Vero Dio». Assicurando poi che «Forza Nuova si batterà con tutte le sue forze in questa “buona battaglia”, perché quello che è stato dipinto come una festa non sia il primo passo verso la perdita totale dei nostri valori».
Parole che hanno lasciato di stucco un arciprete, che ha fatto dall’educazione alla pace e alla fratellanza, del rispetto tra culture e religioni una missione.
«Queste frasi sono un delirio. Le nostre scuole – come del resto la società – sono multiculturali. In particolare all’istituto Checchi (al Professionale uno studente su tre è straniero, ndr) ci sono tantissimi cinesi di religione buddista o induista, ma anche africani musulmani. È stato un bel momento di quella che definisco “laicità inclusiva”. Si è trattato di un evento sociale, culturale e spirituale».
Don Andrea respinge con forza i toni utilizzati da Forza Nuova: «Se le loro madri li avessero partoriti in un Paese islamico, sarebbero stati dei talebani. Queste persone dovrebbero guardarsi intorno ammirare l’esempio di Giovanni Paolo II nello storico incontro di preghiera multi-religioso di Assisi; ma anche quello che ha fatto in questo senso Papa Ratzinger, fino a Papa Francesco che nel giorno del Giovedì santo ha lavato i piedi anche a ragazzi musulmani e ortodossi».
Ma soprattutto, la “doppia benedizione” è piaciuta molto ai diretti interessati, studenti e professori: «Non solo. Mi hanno chiesto di approfondire: dedicheremo un’intera mattinata all’interreligiosità, con un momento finale di preghiera. La religione non va esclusa dalla scuola. Anzi, va portata dentro, nel rispetto degli altri e di tutte le culture». Infine don Cristiani “ricorda” agli esponenti del partito di estrema destra che lo hanno attaccato duramente, un altro aspetto importante a proposito di dialogo tra religioni: «Cristo è estremamente considerato nell’Islam e anche per i buddisti è una delle figure più alte. Èd è una figura formidabile anche per gli atei».
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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