Il Tirreno

Empoli

Taglio alla durata della Festa della Ceramica di Montelupo

Taglio alla durata della Festa della Ceramica di Montelupo

Il Comune alle prese con problemi di bilancio ed effetti della crisi sulle famiglie: la manifestazione passa da nove a tre giorni

2 MINUTI DI LETTURA





Taglio al bilancio di un milione di euro, una domanda crescente di sostegno da parte di persone che hanno perso il lavoro. Il tutto in un contesto economico complesso in cui è difficile comprendere come la crisi ha ridisegnato l'economia locale. Ci sono questi motivi alla base del taglio deciso dal Comune di Montelupo alla durata della tradizionale Festa della Ceramica. Non più nove giorni con eventi organizzati solamente in orario serale, ma tre giorni (21-22 e 23 giugno) intensi caratterizzati da appuntamenti che hanno luogo dalla mattina a notte fonda e un grande evento inaugurale improntato alla solidarietà.

L’obiettivo è quello di catalizzare l’attenzione sulla città di Montelupo e sul suo prodotto tipico in tre giorni, in una kermesse densa di appuntamenti, che possano interessare diverse fasce di pubblico, ma in particolare gli appassionati della ceramica.

Riducendo la durata - sottolinea l'amministrazione comunale - si ottiene il duplice risultato di mantenere alta la qualità della manifestazione e di abbattere i costi di realizzazione di circa il 50%.

Giovedì 20 giugno si terrà un evento inaugurale con una cena sociale in viale Cento Fiori, che coinvolgerà tutte le associazioni del territorio. L’idea è stata proposta dall’associazione Two Double Speed Racing assieme alla Pro Loco. La stessa sera, sono previsti eventi organizzati in piazza dell’Unione Europea e un concerto della Filarmonica Nardini. La festa della ceramica avrà luogo venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 giugno e gli eventi non saranno più concentrati solamente in orario serale, ma partiranno già dalla mattina.

«È nei momenti di crisi - spiega l'assessore Marzio Cresci - che per necessità si attuano le innovazioni più significative. Quest’anno non potevamo sostenere una Festa della ceramica di nove giorni garantendo un’elevata qualità delle iniziative; ci siamo chiesti quale potesse essere la soluzione più adatta e quindi abbiamo scelto di concentrare la manifestazione in tre giorni; di creare occasioni di incontro e di confronto al fine di catalizzare l’interesse del maggior numero di persone possibili su Montelupo il 21, 22 e 23 giugno. Siamo giunti a questa conclusione dopo aver vagliato numerose ipotesi alternative: incidere sulla durata ci è sembrata la soluzione più opportuna».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore