Toscana
Al Gran Premio 32 cavalli in corsa La mattina gli esclusi
I dodici capitani non hanno deciso per i 56 come previsto In finale andranno i primi due classificati di ogni batteria
FUCECCHIO. Tutto pronto per lunedì, col tanto atteso Gran Premio di Pasquetta, giunto alla sua seconda edizione: dopo la riunione di mercoledì sera fra i capitani e il cda si è finalmente giunti all'approvazione definitiva delle modalità di svolgimento del gran premio di quest'anno. Nello specifico al Gran Premio parteciperanno 32 cavalli - scelti dai 12 capitani fucecchiesi - e non 56 come preventivato, in quattro batterie da otto cavalli ciascuna. In finale andranno i primi due classificati di ogni batteria, mentre gli altri 24 cavalli - quelli esclusi dai capitani- correranno in mattinata tre batterie che non li porteranno alla finale. Tre batterie, per così dire, separate rispetto al gran premio in sé, che inizieranno alle 11.
Nel pomeriggio, con inizio alle 14.30, andranno in scena le vere e proprie batterie del Gran Premio, con i migliori otto che si andranno a contendere la vittoria alle 17.30 nella finalissima. L'anno scorso a vincere fu Andrea Chessa su Bonantonio da Clodia. Chessa che ha ben figurato anche nelle prime corse di primavera del 2013, dove ha vinto due batterie, di cui una sempre su Bonantonio con grande distacco sugli altri. Nell'attesa della finale verranno, inoltre, corse due batterie con cavalli purosangue - più veloci e fragili dei mezzosangue fucecchiesi - in collaborazione col Palio di Legnano, ennesima dimostrazione che Fucecchio è una delle poche piste sicure anche per cavalli forti e possenti come questi. Verrà ospitato, in poche parole, il Collegio dei Capitani di Legnano, che provvederà a portare esemplari purosangue, attenendosi però a tutte le regole a cui sono sottoposti anche i mezzosangue consueti.
Il mossiere, come già accaduto per le prime corse di primavera, sarà ancora Gennaro Milone, habitué di Legnano e per questo perfetto per cercare l'allineamento fra i canapi, soprattutto per quanto riguarda i purosangue, spesso abbastanza irascibili ed inquieti. Oltretutto quest'anno c'è stata anche una piccola novità, illustrata dall'assessore al Palio Alessio Spinelli. «Per contribuire alla realizzazione delle batterie del Gran Premio è stata devoluta una somma da parte di un'appassionata di palio e cavalli proveniente da Legnano, la scrittrice Alessandra Faiella, che ha voluto così omaggiare la memoria della famiglia e soprattutto dei nonni, che per anni hanno vissuto dell'amore per i cavalli. Ha voluto dedicare questo Gran Premio al loro ricordo». «Ospitare cavalli di Legnano - conclude Spinelli - dimostra come le altre realtà paliesche inizino a guardarsi intorno e a capire la bontà del nostro lavoro e la reale sicurezza della nostra pista, ideale anche per equini potenti e molto veloci come i purosangue».
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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