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Empoli

Un giorno al buio al Circondario l’Enel stacca la luce per morosità

Un giorno al buio al Circondario l’Enel stacca la luce per morosità

È accaduto nella sede distaccata di via Pievano Rolando. Gli impiegati sono rimasti anche al freddo e senza telefono. A non pagare la bolletta e non aver risposto ai solleciti la Provincia «per un disguido»

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EMPOLI. Senza luce per un giorno. E non solo al buio ma anche senza riscaldamento e telefono perché è tutto collegato con l’energia elettrica. In un ufficio del Circondario è stata staccata la luce per morosità. In sostanza non sono state pagate le bollette. E i versamenti non stati effettuati neppure dopo i solleciti inviati più volte da Enel. Una vicenda che è emersa dopo un comunicato che è stato diffuso dalla Rsu dell’ente martedì mattina.

«La Rsu - si legge - segnala le condizioni di grave disagio che si sono verificate per i colleghi in servizio presso alcuni uffici dell’ ex Circondario Empolese Valdelsa e che si trovano attualmente senza elettricità e senza riscaldamento. La situazione risulta di particolare gravità perché non è dovuta a guasti o sospensioni temporanee straordinarie, bensì a “distacco per morosità” come hanno scoperto gli stessi dipendenti chiamando l'Enel per chiedere le cause della mancanza di elettricità».

«Si invita pertanto - hanno scritto ancora - chiunque abbia competenza o titolo in merito a intervenire con immediatezza per risolvere i problemi segnalati, che rendono impossibile lo svolgimento dell'attività lavorativa, e per fare chiarezza sulle cause o sulle scelte che hanno determinato questo malaugurato “evento”». Mancanza di risorse o disguidi in fase di passaggio da Circondario a Unione dei Comuni? Questo era il dubbio dei dipendenti e della rappresentanza sindacale. Tutto questo accadeva martedì mattina. L’edificio in questione era quello di via Pievano Rolando dove ha sede l’ufficio che si occupa di urbanistica, difesa del suolo, risorse idriche e altri settori. «Meno male che non era un giorno di apertura al pubblico», è stato il commento della rappresentanza sindacale. Ma i dipendenti, che si sono attivati per capire quello che era accaduto, hanno scoperto anche, come spiega sempre la Rsu, «che stamani (ieri mattina ndr) doveva essere tolta anche l’energia elettrica al palazzo principale del Circondario, cioé quello in piazza della Vittoria».

Ieri mattina, però, all’ultimo tuffo non ci sono stati nuovi distacchi e, anzi, la luce è tornata anche in via Pievano Rolando.

«È stato tutto risolto - spiega il direttore Alfiero Ciampolini - il ritardo nel pagamento è stato a causa di un disguido della Provincia che pagherà le utenze per quest’anno in attesa di una convenzione che dovrà essere firmata per il passaggio poi all’Unione dei Comuni». Ma a Empoli nessuno sapeva dei solleciti fatti da Enel per il pagamento delle utenze. Solleciti fatti probabilmente a Firenze ma che non sono stati evidentemente raccolti.(l.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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