Gioco
Un’altra raccolta di firme in difesa del Santa Verdiana
CASTELFIORENTINO L’ipotesi di chiusura dell’ospedale Santa Verdiana di Castelfiorentino (che non ha superato le verifiche anti-sismiche), ha scatenato i castellani, impegnati in una vera e propria...
CASTELFIORENTINO
L’ipotesi di chiusura dell’ospedale Santa Verdiana di Castelfiorentino (che non ha superato le verifiche anti-sismiche), ha scatenato i castellani, impegnati in una vera e propria mobilitazione, così come nel frattempo c’è grande fermento a livello politico, dove ogni giorno si susseguono interventi e interrogazioni nelle sedi istituzionali.
In prima linea, a difesa dell’ospedale, ci sono anche i commercianti. Ieri avevamo annunciato la petizione lanciata da quelli di via Duca D’Aosta in collaborazione con l’associazione Tre Piazze, indicando tutte le attività dove è possibile sottoscrivere la raccolta di firme. Ma i negozianti di via Cesare Battisti non sono da meno. E ci tengono a sottolinearlo: «Anche qui – spiegano dalla Tabaccheria Il Peo di Emanuela Baldassi – ci siamo attivati in questo senso. La referente per la petizione è Maria Gambino, ma tutti i negozianti di questa strada hanno aderito: questo per chiarire che tutto il paese si sta muovendo per non perdere un servizio così importante».
Quindi i castellani possono recarsi anche in via Cesare Battisti per dire il loro “no” all’imminente chiusura dell’ospedale Santa Verdiana. Intanti lo hanno già fatto: «Siamo già a centocinquanta firme – confermano i commercianti – e la raccolta proseguirà anche nei prossimi giorni».
Poi i fogli con tutte le firme saranno consegnate presumibilmente all’Asl 11 di Empoli, che ha preso la decisione di chiudere il nosocomio in seguito ai risultati delle verifiche effettuate dai suoi tecnici (ora al vaglio di due docenti universitari che dovranno dire l’ultima parola sul destino della struttura).
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