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Treno in fiamme, i pendolari ringraziano il personale delle Ferrovie
Dopo l’incidente sulla linea Siena-Firenze la testimonianza di un passeggero: «Il capotreno è intervenuto subito con un estintore»
MONTELUPO. Il comitato pendolari interviene sul treno della linea Siena Firenze che si è incendiato vicino a Firenze e che ha scatenato molte proteste. «Molti di noi erano presenti sul treno e hanno vissuto questa esperienza per certi versi molto brutta», dicono. «Io in particolare - spiega uno del comitato Gian Luca Sacconi - ero nell'ultima carrozza, quella vicina al locomotore, non c'è stato nessun segnale dell'incendio, finchè il treno andava non si vedeva nessun fumo, solo al momento che ci siamo fermati abbiamo iniziato a vedere il fumo. Il capotreno è prontamente intervenuto con un estintore, e mentre correva verso il locomotore , urlava a tutti di scendere e di correre il più lontano possibile dal locomotore. Il comportamento del personale del treno è stato inappuntabile considerando anche che eravamo di fronte ad una situazione certamente molto difficile anche per loro, per questo riteniamo di dedicargli un grandissimo grazie per quello che hanno fatto».
«Quello che troviamo totalmente disgustoso e vergognoso - spiegano dal comitato - sono le pronte prese di posizioni e strumentalizzazioni varie arrivate da tutte le parti, ci chiediamo con quale faccia certa gente ha il coraggio di marciare su certe vicende, che hanno avuto anche punti di drammaticità e panico non indifferenti. Ricordiamo a queste persone, che noi ci battiamo tutto l'hanno per un servizio migliore non ci limitiamo a saltare fuori solo di fronte a questi eventi eccezionali, come fanno loro». Nei prossimi giorni il comitato pendolari avrà un incontro con il nuovo assessore regionale.
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