La manifestazione
Nigi resta e detta la ricetta più sicurezza, meno tasse
EMPOLI. Si è chiusa con la conferma, all’unanimità dei presenti, del presidente uscente Enzo Nigi, la fase elettiva 2013 di Confesercenti Empolese-Valdelsa. All'evento svoltosi presso il Palazzo...
EMPOLI. Si è chiusa con la conferma, all’unanimità dei presenti, del presidente uscente Enzo Nigi, la fase elettiva 2013 di Confesercenti Empolese-Valdelsa.
All'evento svoltosi presso il Palazzo Pretorio di Empoli, hanno preso parte , tra gli altri, Nico Gronchi, presidente Confesercenti provinciale, Giovanni Occhipinti, delegato per l'Unione dei Comuni, Alessio Falorni, Docente sistemi economici locali Università degli Studi di Firenze e l’assessore empolese Arianna Poggi
Al presidente Nigi è stata attribuita la responsabilità di guidare il nuovo gruppo dirigente dell'associazione per i prossimi 4 anni, in un quadro economico, sociale e politico che purtroppo si prefigura come estremamente delicato e complesso. La nuova presidenza di area raggruppa oltre 40 imprenditori del territorio, appartenenti alla varie realtà amministrative ed economiche del Circondario, con un mix di "new entry" e di figure di esperienza e comprovata "fedeltà alla causa".
Sono state anche attribuite 4 deleghe (Asev ed Irsoo a Vittoriano Falsetti, Coordinamento Centri commeciali naturali ad Ilaria Scarselli, Fiepet e somministrazione alimenti a Franco Brogi, Commercio area pubblica a Marco Boldrini, Sviluppo Pmi ad Alessio Falorni) con l'obbiettivo di sviluppare politiche strategiche e di crescita in settori di grande importanza per il tessuto economico e commerciale del territorio.
Il presidente Nigi ha indicato gli obiettivi principali del suo nuovo mandato: «Anche a seguito della Campagna "Liberaladomenica", vogliamo una nuova legge che "riconsegni"alla dialettica Comuni/associazioni di categoria il tema delle aperture domenicali; fondamentale il rilancio e sviluppo dei Centri commerciali naturali, favorendo politiche ed iniziative di aggregazione tra operatori». Ma anche alla luce dei numerosi episodi di criminalità registrati di recente, Nigi vuole lavorare per garantire «maggiore sicurezza alle attività commerciali, mettendo a sistema le numerose proposte avanzate negli ultimi mesi (coordinamento interforze nei centri storici, sviluppo videosorveglianza, sviluppo politiche di promozione, lotta al degrado)». Oltre a questo il presidente lavorerà per una «riduzione della pressione fiscale sulla piccola impresa: esenzioni Imu fondi di proprietà diretta imprenditori commerciali, no tax area primi tre anni attività per nuove aperture, monitoraggio tariffe Tares/porta a porta. E per lo «sviluppo del turismo locale come strumento di crescita economica ed occupazionale; infine, tra i punti cardine c’è anche la valorizzazione e promozione dei centri storici, come alternativa anche "culturale" alla "moderna follia collettiva" costituita da outlet e grande distribuzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
