Sicurezza
Il Circondario non paga le bollette e rimane al buio
Anche l’impianto di riscaldamento e i telefoni, che sono collegati alla rete elettrica, si sono fermati per un giorno intero in uno degli uffici. I sindacati: morosità o disguido?
EMPOLI. Senza luce, riscaldamento e telefono per un giorno. È successo in un ufficio dell’Unione dei comuni del circondario Empolese Valdelsa, che si è ritrovato con la luce staccata per morosità. In sostanza non sono state pagate le bollette. E i versamenti non stati effettuati neppure dopo i solleciti inviati più volte da Enel (di cui, però, sembra che a Empoli nessuno sapesse niente). Una vicenda che – come potete più dettagliatamente sul giornale in edicola – è emersa dopo un comunicato che è stato diffuso dalla Rsu dell’ente martedì mattina. Mancanza di risorse o disguidi in fase di passaggio da Circondario a Unione dei Comuni? Questo era il dubbio dei dipendenti e della rappresentanza sindacale. Tutto questo accadeva martedì mattina. L’edificio in questione era quello di via Pievano Rolando dove ha sede l’ufficio che si occupa di urbanistica, difesa del suolo, risorse idriche e altri settori. «Meno male che non era un giorno di apertura al pubblico», è stato il commento della rappresentanza sindacale. Ieri, poi, l’inghippo sembra essere stato risolto.
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