Sicurezza
Cantini sulla Tares: «Va sospesa la prima rata»
EMPOLI. «Va immediatamente sospesa l'applicazione della prima rata della Tares, prevista a luglio. Il governo deve tenere conto della ferma opposizione degli enti locali, ed alleggerire un carico che...
EMPOLI. «Va immediatamente sospesa l'applicazione della prima rata della Tares, prevista a luglio. Il governo deve tenere conto della ferma opposizione degli enti locali, ed alleggerire un carico che risulterebbe insopportabile per le famiglie e per le imprese» ha affermato Laura Cantini, senatrice della Repubblica, insieme ad altri colleghi Pd a Palazzo Madama.
«Ci sono due priorità che interressano i cittadini e le imprese - va avanti la senatrice - la prima devono essere subito sbloccati i pagamenti da parte delle amministrazioni alle imprese che hanno lavorato, ma non sono state ancora saldate a causa del patto di stabilità. Nei giorni scorsi abbiamo presentato una proposta di legge affinché questo sblocco avvenga nel minor tempo possibile». E infatti su questo tema anche i sindaci del nostro territorio sono andati a protestare a Roma partecipando all’iniziativa dell’Anci.
Cantini riprende: «La seconda riguarda la necessità immediata che il governo sospenda la prima applicazione della nuova tassa per lo smaltimento dei rifiuti (Tares) e ripristini per l'anno in corso quella vigente».
« È un'emergenza sentita anche nel nostro territorio - spiega ancora Laura Cantini - dobbiamo evitare criticità nella gestione dei servizi e nel personale impegnato, ma soprattutto evitare ulteriori aggravi economici a carico dei cittadini e delle imprese, che si vedrebbero addebitare ulteriori spese in un momento di grave crisi economica».
E la senatrice Laura Cantini conclude aggiungendo che : «Ci auguriamo che l'esecutivo mantenga gli attuali regimi di riscossione del servizio di gestione dei rifiuti, rinviando di almeno un anno la Tares».
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