Sicurezza
Caccia a chi non paga il biglietto
Ma un genitore si arrabbia: «Più comprensione con i bambini»
MONTELUPO. La Cap ha dichiarato guerra ai “portoghesi”. «Da quando siamo subentrati alla Lazzi, abbiamo investito sui controlli. E questa strategia ha dato buoni risultati: sugli autobus delle scuole gli “evasori” sono quasi azzerati, sugli altri sono in netto calo. Ma c’è anche chi contesta i modi con cui viene portata avanti questa operazione.
«Durante la corsa delle 13,50 da Montelupo verso Fibbiana – racconta Luigi Di Domenico – sull'autobus Cap salgono due controllori per la verifica delle obliterazioni. Mia figli ed una sua amica si accingono ad obliterare il biglietto ma, ma i controllori bloccano la macchinetta. Alle due bimbe viene inflitta una multa di 41,30 euro. Mia figlia torna a casa piangendo dalla vergogna, una volta che mi ha spiegato l'accaduto ci rechiamo alla sede dell’azienda dove parlo direttamente col controllore che ha emesso la multa. Il quale con tono stizzito e senza considerare di avere davanti una bimba di 11 anni ci apostrofa sgarbatamante dicendo che "non me ne frega nulla del come e perché il biglietto non è stato obliterato, la multa la dovete pagare». Chiedo chiarimenti: è questo il modo di trattare gli utenti, in special modo dei bambini inesperti e intimoriti?». Replica il responsabile Cap di Empoli: «Sulla multa non ho nulla da aggiungere: il biglietto non era timbrato. Se il controllore ha avuto modi sgarbati, me ne scuso e le famiglie possono presentare un reclamo, spiegando come sono andate le cose».
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