Toscana
Scatta la caccia a cinquemila contribuenti fantasma
EMPOLI. Legato a doppio filo agli stanziamenti del Fondo sperimentale di riequilibrio c'è il gettito dell'Imu 2012. L'imposta, dopo le revisioni seguite alla prima rata, non ha fatto registrare nel...
EMPOLI. Legato a doppio filo agli stanziamenti del Fondo sperimentale di riequilibrio c'è il gettito dell'Imu 2012. L'imposta, dopo le revisioni seguite alla prima rata, non ha fatto registrare nel circondario discrepanze eccessive tra quanto previsto e quanto effettivamente pagato.
A preoccupare piuttosto c'è una discreta quota di evasione: si stima che nell'Empolese Valdelsa, infatti, non abbiano versato la propria quota una percentuale tra il 5% e il 6% dei contribuenti. Volendo quantificare il fenomeno, le tabelle ministeriali indicano che sono stati quasi 65mila i contribuenti che hanno versato l'Imu sulla prima casa e poco meno di 130mila quelli che l'hanno pagata sugli altri immobili. Il che farebbe pensare a non meno di 5mila contribuenti fantasma. E allo stesso tempo siamo di fronte alla perdita di qualche centinaio di migliaia di euro, circa mezzo milione di euro facendo uno stima più precisa sulla base degli introiti registrati. Tra prima e seconda rata il totale derivante dall'imposta municipale unica è stato l'anno scorso di oltre 66 milioni di euro. Il grosso deriva da seconde case e immobili non residenziali, per cui sono stati versati oltre 50 milioni di euro. Mentre poco più di 16 arrivano dalle prime case. Fenomeno abbastanza ovvio visto che in tutti i comuni si è cercato di tenere aliquote basse sulle abitazioni principali e di recuperare soldi dalle altre tipologie, con rincari anche notevoli rispetto alla base. Al di là dell'evasione, comunque, il pericolo che incombe sui conti dei comuni è legato ai tagli ai trasferimenti che, se sarà confermato quanto accaduto lo scorso anno, potrebbe attestarsi sui 6 milioni che tuttavia i sindaci contano di recuperare in parte con l'introduzione della Tares. (m.p.)
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