Sicurezza
Petizione per salvare l’ospedale
I commercianti: «La chiusura avrà ripercussioni anche sul piano economico»
CASTELFIORENTINO. I commercianti di via Duca D’Aosta, in collaborazione l’associazione Tre Piazze lanciano una raccolta di firme per salvare l’ospedale Santa Verdiana, che non ha superato le verifiche anti-sismiche: «Vogliamo esprimere tutto il nostro dissenso – sottolineanoi commercianti – e sgomento per una vicenda che andrà ad incidere, non solo sulla parte sanitaria, ma anche su quella economica di un paese già pesantemente provato nella parte vitale e produttiva. Per questo motivo, al di fuori di ogni riconducibile legame politico e associativo, lanciamo una raccolta di firme per chiedere il mantenimento e il miglioramento di questo importante presidio ospedaliero per la Valdelsa; ma vogliamo anche sapere di chi sono le responsabilità che hanno permesso l'impiego di tante risorse pubbliche senza che queste trovassero giovamento per la comunità, ma che anzi non soddisfacessero neanche i requisiti essenziali di sismologia, trasformando questi investimenti in spese a fondo perduto».
Il presidente delle Tre Piazze Gianni Carpitelli definisce «vergognoso il modo in cui è stata trattata la vicenda, il diritto al lavoro e alla salute di ogni cittadino sta alla base della nostra Costituzione».
Le firme saranno raccoltein tutte le attività di via Duca d'Aosta, presso i negozi associati Tre Piazze e presso Ottica Francesca, Bottega d'Arte, Osteria da Carlo, Bar Cavour, Filidei calzature, Mare blu, Da I'Grillo c/o Circolo Arci Castelnuovo d'Elsa. La raccolta si concluderà martedì 2 aprile.
Intanto Emilio Cioni dell’Udc ha presentato una mozione all’Unione dei Comuni, con la quale si invita «la giunta a organizzare insieme ai tecnici dell'Asl 11 modalità di intervento che non prevedano la chiusura totale del nosocomio di Castelfiorentino».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
