Sicurezza
Con la “Fucini” libri alla Coop e in strutture sanitarie
EMPOLI. Tra le attività che hanno avuto successo, c’è “Bibliodonna” «Abbiamo scelto quest’anno il tema donne e lavoro - spiega l’assessore alla cultura Eleonora Caponi - perché era di attualità...
EMPOLI. Tra le attività che hanno avuto successo, c’è “Bibliodonna” «Abbiamo scelto quest’anno il tema donne e lavoro - spiega l’assessore alla cultura Eleonora Caponi - perché era di attualità e perché esiste ancora un mondo del lavoro troppo maschilista, qualunque donna che abbia lavorato in ambienti dove c’era una prevalenza di uomini può testimoniarlo». «Le donne si autoescludono da certi tipi di lavori – continua l’assessore Caponi - perché non hanno abbastanza autostima». Come si combatte contro questo complesso di inferiorità? «Lavorando fin dalle scuole - continua - quello che si deve cercare di inculcare ai bambini fin dall’infanzia è che la divisione dei ruoli non trova più rispondenza nella realtà. Non è detto che le bambine devono per forza giocare con la cucina ed i bambini con gli attrezzi del meccanico. Il concetto di “pari opportunità” dovrebbe essere un mainstreaming per la società, un modo di pensare nuovo che favorisca lo sviluppo di valori nuovi. La cosa fondamentale sarebbe che la cultura circoli il più possibile». È per questo motivo che la biblioteca di Empoli esce dal suo spazio per avvicinarsi ai cittadini, come nel caso del punto Coop nel centro commerciale «dove abbiamo attivato un ufficio che fornisce iscrizioni, prestiti di libri e consultazione dei giornali. Senza dimenticare l’iniziativa di “biblioteca mobile” nelle strutture sanitarie di ricovero». Anche il Caffè Letterario si è rivelato un progetto molto seguito. Così come uno dei progetti con maggiore seguito è stato “M’Edito”, un’esperienza che continuerà.(a.l.)
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