Il dolore
Un anno di eventi per Boccaccio
Convegni, arte e mostre per i settecento anni dalla nascita del letterato
CERTALDO. Convegni, libri, musica, arte, concorsi, teatro, visite guidate e iniziative dedicate al gusto:sono i tanti eventi che si terranno lungo tutto l'arco del 2013 per celebrare il settimo centenario della nascita di Giovanni Boccaccio. Previste manifestazioni in varie parti del mondo, il cui fulcro saranno comunque Firenze e Certaldo, allargandosi alla rete dei Comuni citati nel Decameron. Le iniziative sono state illustrate a Firenze dall'assessore toscano alla cultura Cristina Scaletti, insieme al sindaco di Certaldo Andrea Campinoti e al presidente dell'Ente nazionale Boccaccio Stefano Zamponi.
«Boccaccio è un patrimonio dell'umanità - ha detto il sindaco Campinoti - ma soprattutto è Certaldo. Con questa consapevolezza in questi anni abbiamo investito, grazie anche al contributo della Regione Toscana, nel recupero del borgo medievale e della Casa Boccaccio, nei servizi al turista, ma soprattutto nella pianificazione di interventi culturali che coniugassero qualità e divulgazione: Mercantia per lo spettacolo, il Premio Boccaccio per la letteratura, l'Ars Nova per lo studio della musica medievale, o Boccaccesca per l'enogastronomia».
Zamponi ha ricordato i molti eventi che si susseguiranno durante tutto il 2013, tra cui una serie di convegni in varie città del mondo, come Atene, Pechino e New York, e naturalmente a Firenze con l'appuntamento 'Boccaccio copista'. Un gruppo di autori toscano, sotto l'egida di Marco Vichi, si cimenterà invece nella riscrittura delle novelle del Decameron in chiave contemporanea.
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