Il Tirreno

Empoli

Muore a 31 anni per un’infezione

Muore a 31 anni per un’infezione

Per la donna inutili le cure, stamani il funerale a Castelfiorentino. Era diventata da poco madre

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. La febbre alta e i malesseri tipici di un’influenza. Nessuno all’inizio ha pensato che Irene Mancini, 31 anni, residente a Castelfiorentino (ma di casa a Forcoli dove abitava ed è molto conosciuta la famiglia del marito) stesse per morire. Invece la situazione nel giro di un giorno e mezzo è precipitata. Il marito, Nicola dell’Agnello, l’ha accompagnata all’ospedale San Giuseppe di Empoli, dopo che il medico di famiglia si era reso conto che la situazione era grave e dove poi la giovane madre è morta, l’altro giorno nel primo pomeriggio, lasciando nella disperazione i familiari. Al solo pensiero di Irene scorrono rapidi tanti ricordi, a cominciare dal giorno del matrimonio, lei col vestito bianco e il velo a incorniciare gli occhi sorridenti. E poi il giorno della nascita della figlia, le vacanze e la voglia di vivere di una trentenne.

«È cominciato tutto con la febbre alta – racconta sconvolto il suocero – mercoledì era andata anche a lavorare. Poi quella febbre... L’aveva visitata il medico, aveva preso anche gli antibiotici ma la febbre non passava neppure con la tachipirina . Abbiamo cominciato a preoccuparci così che abbiamo chiamato il 118 ed è andata all’ospedale di Empoli. Solo dopo abbiamo saputo cosa ci aspettava, siamo rimasti scioccati, è molto difficile».

Ormai l’infezione, perchè questa sembrerebbe la causa della morte, non si poteva fermare. Prima ancora di dare ai familiari la possibilità di realizzare quello che stava succedendo Irene è stata strappata ai loro abbracci lasciandoli in una situazione di dolore e impotenza. Un’infezione batterica fulminante, confermano amici e parenti della giovane vittima che già l’altra sera sono venuti a conoscenza della tragedia che li ha lasciati senza parole. Ogni tentativo dei medici di strappare la giovane al triste destino si è rivelato inutile anche se fino alla fine si è cercato di fermare l’infezione. Quando la donna ha avuto l’ultimo malore è stata rianimata ma tutto è stata inutile.

Irene lavorava come impiegata nello studio del notaio Bartoletti a Certaldo e qui è andata fino a quando ha avuto la febbre e pensava di avere una comune forma di influenza e invece erano i primi sintomi dell’infezione.

Anche a Forcoli, dove Irene (lei avrebbe compiuto 32 anni il prossimo 21 luglio) era abbastanza conosciuta in quanto vi aveva abitato per un periodo dopo il matrimonio, la notizia della tragedia si è diffusa nella serata di giovedì. Hanno saputo che Nicola aveva perso la giovane moglie e subito hanno cercato con messaggi, visite e telefonate di stargli vicino in questo momento così tragico. «Siamo sconvolti – dice una parente – è successo tutto troppo in fretta, in un periodo sereno della giovane coppia che era ancora più unita dalla nascita della loro bambina. Lei stava bene, in passato aveva avuto un grave incidente ma era una pagina dimenticata, ormai lontana nel tempo. Irene aveva mille interessi ed era così presa dalla sua bambina... che tutto questo è ancora più difficile da accettare». Non sono stati richiesti accertamenti medici sulla morte della giovane in quanto la causa è stata scoperta subito con le prime analisi effettuate all’ospedale San Giuseppe.

Il funerale della donna si svolgerà questa mattina con inizio alle 10.30 nella chiesa di Santa Verdiana a Castelfiorentino. La comunità di Forcoli, così come quella di Castelfiorentino, si è unita al dolore della famiglia Dell’Agnello e dei Mancini. In tanti sono stati prima all’ospedale di Empoli e poi a Castelfiorentino in visita alla salma della giovane madre.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa