Italia
Stregati da New York i ragazzi del Ferraris Brunelleschi
Sono rientrati dal viaggio durante il quale hanno incontrato i vertici della Camera di commercio della città e il console italiano
EMPOLI. Sono rientrati i 27 studenti del Ferraris Brunelleschi dal viaggio fatto a New York durante il quale hanno fatto vari e importanti incontri. «L’entusiasmo per questo viaggio ancora pervade i nostri studenti nel raccontare l’esperienza vissuta - spiega il dirigente scolastico Daniela Mancini - Tutto si è svolto secondo quanto programmato ma le aspettative sono state superate dalla realtà. I primi due giorni di permanenza, tra pioggia e bufera di neve, sono stati dedicati agli impegni istituzionali». Di particolare interesse l’incontro con il vicepresidente della Camera di commercio di New York che ha esposto il funzionamento di questa organizzazione, «rendendoci partecipi del fatto che si possono organizzare stages, nei vari settori, per i nostri diplomati e laureati» aggiunge Mancini. Hanno incontrato il console, Natalia Quintavalle i ragazzi hanno cantato la prima strofa dell’inno americano a cui è seguito il nostro inno nazionale. Dopo aver descritto il funzionamento dell’istituzione consolare a New York, il console si è intrattenuto con i ragazzi illustrando le trasformazioni che si sono verificate nella tipologia dei nostri connazionali ivi residenti. Alla Scuola d’Italia, ragazzi hanno fraternizzato con gli alunni di questa scuola, per lo più figli di italiani residenti anche temporaneamente a New York. Di particolare commozione è stata la cerimonia che si è svolta al “Memorial” delle torri gemelle, dove è stata deposta una coroncina di fiori a nome del “Ferraris-Brunelleschi”. Nei giorni seguenti i ragazzi hanno scoperto e vissuta la città visitando i monumenti e i luoghi più significativi.
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