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Cerreto e Fucecchio dietro ai successi targati “Mr. Hare”
Batte nelle nostra zona il cuore del brand di scarpe che sfila sulle passerelle di tutto il mondo e ai piedi dei divi
CERRETO GUIDI. Un designer di calzature di grido anglo-giamaicano letteralmente innamorato del nostro territorio. Un incontro, in particolare, con un calzaturificio che affonda le proprie radici nella tradizione del “fatto a mano” in Toscana, che si è rivelato un successo internazionale.
Il designer in questione si chiama Marc Hare, 42 anni, a capo del brand di calzature di lusso “Mr. Hare” presente nei migliori negozi di scarpe al mondo e con un proprio store a Mayfair di Londra. Marc Hare è arrivato in Toscana nel 2008 grazie all’amicizia con la famiglia Salvadori di Montespertoli, in particolare con Siliano, che ha maturato anni di esperienza nel mondo dei più prestigiosi marchi di calzature. Le prime trecento paia della sua collezione sono state realizzate dal calzaturificio Magrini Shoes di Bassa, dove i cugini Federico e Damiano Magrini si sono messi immediatamente all’opera per realizzare i progetti targata “Mr. Hare”.«Sono molto orgoglioso che le mie scarpe vengano realizzate in questa area – spiega Marc Hare – semplicemente, è un posto perfetto per il mio lavoro, perché offre grande possibilità di scelta, ricerca costante ed alta qualità».
Dalle trecento paia iniziali, la sua produzione è aumentata esponenzialmente di stagione in stagione, fino alle quasi 10mila di oggi. «Mi trovo bene, – sorride il designer inglese, di casa a Londra ma che sempre più spesso prende l’aereo per seguire le sue creazioni – perché dovrei cambiare? Qui trovo tutto ciò di cui ho bisogno e sono soltanto due ore d’aereo».
In effetti non è soltanto la scarpa in sé ad essere realizzata da mani di esperti artigiani cerretesi, ai quali tra l’altro si stanno affiancando altre realtà sempre geograficamente vicine, ma anche tutto il resto è di zona. Dalle scatole allo spedizioniere, che sono di un’azienda di Fucecchio, fino ai sacchetti in tessuto realizzati con un taglio originale dall’azienda Paimex a Stabbia, della famiglia Papini. Senza contare che anche il paesaggio ed il cibo cerretese sono molto apprezzati, elementi che lo “ispirano” nelle sue fasi creative. «Ma anche il tartufo ed il branzino al sale – scherza mister Hare – sono ottimi, certamente tra i miei piatti preferiti. Purtroppo non ho mai molto tempo per visitare il territorio, ma sono stato anche a Vinci, Certaldo e nella campagna di Fiano: luoghi bellissimi».
Mentre le calzature col suo marchio sfilano sulle passerelle internazionali ai piedi di grandi attori come Will Smith e Tom Hardy, ma anxche cantanti come Elton John e Robbie Williams, in un paese come il Kuwait il marchio “Mr.Hare” è il secondo in ordine di vendite, dietro soltanto al colosso Tod’s. «Per il futuro – conclude il creativo inglese – stiamo pensando ad allargarci e pensiamo ad una linea di accessori, come borse, da realizzare sempre in pelle. E anche per questo progetto puntiamo a rimanere in questa zona, che per me personalmente e per il successo del marchio è stata davvero importante».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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