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Empoli

Sindaci a Roma per sbloccare i pagamenti

Sindaci a Roma per sbloccare i pagamenti

Iniziativa per aiutare le imprese, intanto l’Unione chiede lo stato di emergenza per il maltempo

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EMPOLI. I sindaci dell’Empolese Valdelsa andranno domani a Roma per partecipare all'iniziativa pubblica promossa dall'Anci per chiedere lo sblocco dei pagamenti alle imprese che hanno effettuato lavori per conto delle pubbliche amministrazioni. I primi cittadini del circondario si presenteranno al teatro Capranica indossando la fascia tricolore per manifestare contro i vincoli stringenti del patto di stabilità, che di fatto bloccano i pagamenti dei Comuni e mandano in crisi le aziende del territorio. La partecipazione all’iniziativa romana è stata discussa ieri pomeriggio nell’ambito della riunione della giunta dell’Unione dei Comuni, con tutti i primi cittadini che – compatibilmente con altri impegni istituzionali – si sono dati appuntamento alla stazione ferroviaria di Empoli per domattina: «È nostro dovere – spiega il sindaco di Fucecchio, Claudio Toni – dare un segnale importante sul tema dell’emergenza sociale che va aggravandosi nelle nostre comunità ed in particolare sulla necessità di sbloccare i pagamenti alle imprese da parte dei Comuni, al fine di alleviare il disagio sociale ed occupazionale nel nostro territorio». I sindaci chiedono al governo l’adozione di un atto che consenta di sbloccare i pagamenti per un importo a livello nazionale di 9 miliardi di euro da impegnare per spese in investimenti e opere. «Qualora non giungano atti concreti da parte del governo – si legge nella delibera dell’Anci – si invitano i Comuni ad effettuare i pagamenti dovuti utilizzando un modello di delibera di giunta che sarà definito in seguito».

Intanto, sempre nella riunione di giunta di ieri, i sindaci hanno ufficialmente avviato la richiesta di “stato di emergenza”, proprio mentre, sempre nel pomeriggio di ieri il presidente della Regione Enrico Rossi ha firmato il decreto per dichiarare lo stato di emergenza a livello regionale e chiedere quello a livello nazionale. Lunedì in giunta regionale sarà presentata una delibera per quantificare in maniera più precisa i danni e quali sono i comuni interessati. Con Montespertoli e Vinci in particolare che faranno pervenire i loro report sui danni causati nei giorni scorsi dal maltempo. Soltanto per le provinciali 81 Cipollatico-San Pancrazio (chiusa) e la 80 del Virginio (aperta ma con non pochi problemi), il sindaco Mangani aveva ipotizzato danni per un milione di euro. In più, sempre a Montespertoli, c’è da mettere in conto il tetto della scuola media scoperchiato dal vento e altre frane su strade minori. A Vinci il problema più rilevante riguarda via Limitese, dove alcune famiglie sono state evacuate perché le loro abitazioni sono minacciata da una frana. A tutto questo si aggiungono una miriade di smottamenti in tutto l’Empolese Valdelsa. (f.t.)

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