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Iscrizioni in calo al Checchi: «È colpa anche dell’on-line»

Iscrizioni in calo al Checchi: «È colpa anche dell’on-line»

Il dirigente: «Meno stranieri anche per la nuova procedura» Volano Virgilio e Pontormo, in calo il Ferraris Brunelleschi

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FUCECCHIO. Il Checchi perde colpi, insieme al Ferraris Brunelleschi. Flessione dell’Enriques, stabile il Fermi-Da Vinci. In crescita il Pontormo, boom del Virgilio. È quanto emerge dai dati (non definitivi) sulle iscrizioni alle scuole superiori dell’Empolese Valdelsa. Secondo i dati rilevati dall’assessorato all’Istruzione della Provincia – elaborati dall’Osservatorio scolastico provinciale – le matricole dell’anno scolastico 2013/2014 negli istituti del circondario saranno 1.567 (13 in meno rispetto a un anno fa).

Nella pioggia di dati e raffronti colpisce il -39 dell’istituto Checchi, dove gli iscritti alle classi prime scendono da 176 a 137: un -22% frutto del crollo delle iscrizioni al professionale per l’industria (moda e manutenzione e assistenza tecnica), dove i nuovi arrivi sono scesi – almeno per il momento – da 97 a 55. Un dato che secondo il dirigente scolastico Graziano Magrini ha una doppia spiegazione: «Da un lato c’è un calo fisiologico dei professionali, ma dall’altro una spiegazione può essere ricercata nella procedura di iscrizioni che da quest’anno è esclusivamente on line». Quindi spiega: «Tradizionalmente al professionale abbiamo un 30% di stranieri. Una percentuale che non ritroviamo in questi dati. Questo può significare che ci sono ragazzi delle medie che non hanno ancora fatto l’iscrizione». Il termine scadeva il 28 febbraio ed è probabile che ci siano famiglie che hanno trovato difficoltà a completare la procedura telematica. «In questi giorni – spiega Magrini –abbiamo raccolto altre tre domande che non sono state inserite nel sistema perché i termini erano scaduti. È probabile che altre ne arrivino. Soltanto le scuole medie – sottolinea il dirigente dell’istituto fucecchiese – hanno la possibilità di verificare se tutti i ragazzi di terza sono stati iscritti alle superiori. Loro hanno le liste, noi no». Nel frattempo le porte per i ritardatari restano aperte: «A chi si presenta qui facciamo compilare la documentazione cartacea e poi sarà il personale della scuola a inserire la richiesta: a breve infatti il Ministero aprirà una “finestra” proprio per permettere ai “ritardatari” di iscriversi. Stando a questi numeri comunque dovremmo perdere una sola classe: ne avremo una in più al liceo e due in meno al professionale».

Negli altri istituti, il dato più rilevante lo fa segnare il Virgilio, con 31 iscritti in più all’Artistico e 45 al linguistico che compensano ampiamente il -18 del classico. Al Ferraris Brunelleschi numeri in calo nei i tre indirizzi di studio; al Fermi-Da Vinci in crescita il tecnico-economico, scende il turismo. Saldo positivo al Pontormo grazie al +23 del liceo ordinario e al +22 delle scienze umane che compensano il il -9 dell’economico-sociale e il -8 delle scienze applicate.

«Il ministero - spiega l’assessore provinciale Giovanni Di Fede - ancora non ha dato il numero complessivo delle classi che saranno disponibili da settembre 2013. Attendiamo con una certa preoccupazione la decisione: vorremmo un'inversione di tendenza, con classi meno numerose e riconferma, o aumento, degli organici». (f.t.)

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