Sicurezza
Parte l’appello di Confesercenti a sostegno dell’ospedale
I commercianti vogliono che «dopo i lavori il Santa Verdiana riapra per non depauperizzare il territorio di servizi e competenze»
CASTELFIORENTINO. Anche gli imprenditori che si riconoscono nell'azione di rappresentanza di Confesercenti, dopo l'iniziale momento di sbigottimento e sconcerto relativamente alla prossima chiusura dell'ospedale ( prevista nel mese di aprile), reagiscono e lanciano un appello. Tra i primi firmatari il presidente Confesercenti Empolese-Valdelsa Enzo Nigi, quello di Castelfiorentino, Marta Locci ed il presidente dell'associazione Tre piazze, Gianni Carpitelli. Questo perché «completati, nei tempi previsti, i necessari lavori di adeguamento della struttura alla normativa antisismica, l'ospedale recuperi la piena operatività delle funzioni, conformemente a quanto stabilito, a suo tempo, dal piano sanitario regionale». «Se così non fosse - sostengono i firmatari dell'appello - non solo si perderebbe un importante punto di riferimento per migliaia di nuclei familiari del circondario Empolese-Valdelsa, ma si assisterebbe ad una ulteriore accellerazione in quel processo di perdita e ridimensionamento delle funzioni ( si veda per esempio anche nota questione tribunale di Empoli) che finisce per pauperizzare il nostro territorio e parte dei nostri centri urbani».
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