Sicurezza
Straordinari all’Inps per pagare i cassintegrati
Da domani scatta un piano con una organizzazione speciale per saldare i conti dell’anno scorso. Tra pochi giorni gli impiegati iniziano con le procedure del 2013
EMPOLI. Senza lavoro e con i soldi della cassa integrazione o della mobilità che sono in grave ritardo. Una situazione che mette in ginocchio le famiglie. Fino a gesti estremi come quello dell’operaio suicida a Grosseto. Nel circondario all’inizio di quest’anno erano un migliaio i lavoratori in cassa integrazione in deroga e mobilità. E circa un 40% con novembre e dicembre ancora da riscuotere.
Per questa situazione l’Inps ha deciso da domani un piano di organizzazione straordinaria per riuscire a saldare i pagamenti del 2012 entro la fine di marzo. «Al fine di confortare le legittime attese dei lavoratori coinvolti nel blocco dei pagamenti di cassa integrazione e mobilità in deroga, stabilito dal Ministero del lavoro lo scorso mese di dicembre, l’Inps Toscana informa - si spiega dall’Istituto - che è in fase di completamento la liquidazione delle ultime mensilità relative all’anno 2012. A seguito dello sblocco dei fondi, in considerazione dell’eccezionalità della situazione, in tutte le strutture sono state adottate misure organizzative straordinarie finalizzate a ridurre al massimo i tempi di erogazione delle prestazioni». In sostanza anche gli impiegati di Empoli faranno straordinari da domani e il sindacato, come spiega il segretario della Camera del lavoro di Empoli Rossano Rossi, «ha approvato questo piano».
«Ad oggi, risultano in pagamento circa il 70% delle domande pervenute dalle aziende, complete della documentazione necessaria (numero di autorizzazione regionale e modelli SR41) - va avanti l’Inps - il completamento delle operazioni è previsto entro la fine del mese di marzo».
Come spiega sempre il segretario Rossano Rossi, restano fuori da questi conteggi alcuni giorni. «Se per esempio il lavoratore cassintegrato deve riscuotere due mesi e dieci giorni sono quest’ultimi che non verranno ancora saldati».
E quale è la situazione per il 2013? «Abbiamo già avuto lo sblocco dei primi due mesi - va avanti il segretario Rossi - perché era inutile prevedere il finanziamento per sei mesi e terminare le risorse dopo appena due. Quindi adesso andiamo avanti due mesi per due».
L’Inps conferma che entro alcuni giorni prenderà avvio il lavoro sulle procedure del 2013. «Nel rassicurare tutti i lavoratori interessati sull’impegno dell’istituto ad erogare le prestazioni nel più breve tempo possibile - si spiega in una nota - , si fa, infine, presente che, a seguito della trasmissione da parte della Regione Toscana delle autorizzazioni relative al 2013, nei prossimi giorni sarà avviato il pagamento anche delle mensilità relative all’anno in corso».
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