Il dolore
Il vecchio cimitero luogo di memoria
In quello della Misericordia la vegetazione fa da padrona
FUCECCHIO
Un'idea.. Sì, il vecchio cimitero è proprio ridotto male. Non si può guardare. La vegetazione la fa da padrona. E così è destinato a rimanere, se non ci si fa venire qualche idea di recupero. Dal momento che, è assodato, non potrà essere riaperto come cimitero da parte della Misericordia. Non è luogo privato, ma pubblico, è stato stabilito. Per questo, il Comune dovrebbe farsi promotore del recupero, per trasformarlo - la butto lì - in un luogo della memoria e della meditazione, com'è accaduto per il cimitero vecchio di Torre e sulla falsa riga di quello di Castelmartini. Potrebbero essere coinvolte le associazioni del volontariato e le contrade (per la pulitura e la manutenzione), e, per l'arredo, gli artisti locali. Costo zero, o quasi.
L'Arno. Non si riesce a digerire così com'è. Draghe, alluvione del 1966 e abbandono hanno affondato il suo letto, facendo sparire le spiaggette. Le foto del passato fanno venire il magone. Vedi barche a vela e gente in costume. Immagini che difficilmente torneranno. Ora impera la vegetazione, in maniera selvaggia, arricchita dai sacchetti di plastica, arrivati chissà da dove, con le piene. Che fanno sempre più paura. Ci sta bene. Si è voluto lo sviluppo a ogni costo e con nessun controllo. Si è dato il via libera al cemento, vampiro insaziabile del territorio. Si è costruito ovunque, anche in golena. E si è capaci di lamentarsi, d'arrivare a chiedere i danni per la calamità naturale. Poi, si pensa di poter riportare i fucecchiesi al fiume realizzando una specie di parco, subito trascurato.(r.c.)
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