Italia
Senza soldi per la benzina Allarme per le ambulanze
La Pubblica assistenza: «A Fucecchio dobbiamo avere 50mila euro dalla Regione e abbiamo 9 dipendenti ai quali devono essere pagati stipendi e contributi»
FUCECCHIO. Non sparate sulla Croce Rossa, si diceva in tempo di guerra. E ora che è in corso una guerra di economia e finanza, bisogna adeguare il concetto a non strangolare l’attività delle associazioni di volontariato, come anche la Misericordia e la Pubblica Assistenza ritardando i pagamenti dei servizi (non è ancora stato saldato l’anno 2012) e non dando certezza sulla data di arrivo dei soldi per questo inizio del 2013. Una situazione paradossale, quella della Regione Toscana, che imputa il disservizio al cambio dell’assessore alla sanità, con paralisi dei pagamenti. Mentre l’Asl 11, che deve ricevere i soldi per girarli alle associazioni di volontariato, niente può fare. Una situazione difficile che mette a rischio anche i rifornimenti di carburante delle ambulanze. Così ieri, presso la sede della Pubblica Assistenza di Fucecchio, Andrea La Vecchia, coordinatore per le associazioni di Pubblica Assistenza presso l'Asl 11, ha tenuto un incontro, in vista di stamani, giorno in cui è stata convocata in Regione un’apposita riunione presso l’assessorato alla salute con i direttori amministrativi delle Asl, gli enti federali regionali, e il capo gabinetto dell’assessore.
«E’ stato deciso e condiviso che vogliamo il saldo che ci è dovuto per l’esercizio 2012 con il pagamento al 100% - 248 mila 106 euro, tutte le aziende toscane di Pubblica Assistenza (156), Misericordia (circa 300) e Croce Rossa – comprovato da relative fatture«. E non basta. Perchè ha aggiunto: «Dobbiamo avere inoltre, come successivo saldo di quanto dovuto, per voci ricondotte ad esempio l’acquisto dell’ossigeno per la dotazione dell’ambulanza, l’assicurazione del personale, la strumentazione, l’affitto, che per la Asl 11 ammonta a circa 65 mila euro. Come da lettera già inviata alle aziende sanitarie locali, entro il 30 marzo prossimo del primo acconto 2013 pari al 60% del fatturato globale dei primi 4 mesi del 2012. E inoltre 948 mila euro circa, per tariffe di rimborso calcolatenel 2004, considerando che negli ultimi 9 anni le polizze d’assicurazione per auto e per autoambulanze sono aumentate del 60%, e il carburante molto di più se si considera la perdita quasi totale dei rimborsi Utif sulle accise degli stessi».
Insomma, le associazioni di volontariato vogliono sapere con certezza, dalla Regione, quando potranno avere i soldi che spettano loro. «Per quanto ci riguarda, la Pubblica Assistenza di Fucecchio deve avere circa 50 mila euro», ha puntualizzato La Vecchia. «E noi anche di più» gli ha fatto eco Luciano Battaglioli, presidente della Pubblica assistenza a Santa Croce. E meno male che per la sanità la Regione Toscana viene presa a modello… «La Regione deve trasferire alle Asl le cifre indicate, rispettando le date - spiegano ancora - abbiamo nove dipendenti, ai quali pagare stipendio e contributi. E non possiamo tardare nel pagare i contributi. Tardiamo invece i pagamenti ai fornitori, ma li mettiamo in difficoltà a loro volta».
E il carburante, perché non lo paghiamo a prezzo ridotto come le forze dell’ordine? «Invece – conclude Andrea La Vecchia - si danno per certi soltanto ulteriori tagli».
Luciano Gianfranceschi
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