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Addio ai pilomat del borgo varchi elettronici in arrivo

Addio ai pilomat del borgo varchi elettronici in arrivo

Il vecchio sistema, costato 40mila euro, ha funzionato male ed è stato disattivato Intanto i vigili fanno i controlli ed è stato modificato il regolamento della Ztl

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CERTALDO. Nel maggio 2007 fu presentata come la novità che avrebbe rivoluzionato il borgo di Certaldo Alto: una ztl con i due ingressi al centro storico regolamentati da 2 pilomat, blocchi che si potevano azionare solo se dotati di telecomando o di un permesso. Oltre 350 telecomandi distribuiti per un costo totale di quarantamila euro.

Adesso a distanza di sei anni e un regolamento per la sosta e l’accesso mutato più volte durante il corso di tempo è giunto il momento dei bilanci. Il sistema non ha mai funzionato come avrebbe dovuto, con una manutenzione continua e molto costosa che ha costretto l’amministrazione comunale a disattivare il sistema e a rivedere il suo progetto. Si apre la strada ai varchi elettronici.

Una scelta, quella di abbandonare i pilomat, dovuta anche alle difficoltà che si sono presentate per rilasciare i permessi per l’accesso ai fornitori o quei soggetti che usufruiscono saltuariamente o per necessità del borgo alto. Una Ztl che, tra l’altro, per due volte salì alla cronaca. Il primo episodio riguardava l’accesso di un’ambulanza nel borgo alto per una emergenza, con i telecomandi inceppati e il pilomat che non si abbassava. Il secondo invece riguardava la lamentela di un residente che dopo un guasto al suo telecomando si recò dalla polizia municipale per ripararlo e averne nell’attesa un altro come sostituzione. Ma quei dispositivi erano finiti, bisognava comprarli e ci sarebbero voluti settimane.

Ora l’accesso al borgo alto, con il nuovo regolamento, sembra trovare un minor afflusso anche se non è stato completamente debellato. In attesa di decisioni definitive è stato concordato fra l’amministrazione comunale di Certaldo e i residenti del borgo alto alcune modifiche al regolamento. Oltre ai frequenti controlli della polizia municipale, l’amministrazione comunale, dopo aver incontrato i residenti del borgo alto, ha cercato di accogliere da un lato le istanze dei cittadini e dall’altro sta studiano possibili nuove soluzione. E’ stato deciso di riformulare l’orario di sosta e regolamentazione della Ztl, consentendo orari più snelli durante l’estate e l’inverno per i residenti. Sono gli stessi residenti e l’assessore Giacomo Cucini a confermare che adesso i “furbetti” che approfittano dei pilomat disattivati stanno calando, grazie anche ai controlli effettuati dalla polizia municipale.

Una possibile soluzione, sul quale proprio in queste settimane se ne sta discutendo in bilancio, è la realizzazione delle porte telematiche agli accessi di Certaldo alto. Un intervento da 40mila euro a sostituzione dei pilomat che risolverebbe l’accesso e l’uscita dal borgo: ogni mezzo che transiterà lungo l’accesso verrà fotografato e i programmi informatici leggeranno la targa. In base alla targa si potrà capire se è un residente, un fornitore, un turista, oppure un furbetto.

Con il nuovo sistema, si potrà capire anche quanti sono i minuti che sono a disposizione per le varie categorie di automobilisti. Se il tempo, per esempio, che si resta nel borgo alto supera quello consentito, basterà transitare a una porta telematica che il computer segnalerà l’utente che poi in seguito verrà multato.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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