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Empoli

I testimoni: scuolabus passato poco prima

I testimoni: scuolabus passato poco prima

EMPOLI. Avevano appena terminato la loro partita a carte, avevano preso il caffè e stavano scambiando due chiacchiere sulla soglia del circolo quando la bomba di legno e terra è caduta sulla strada...

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EMPOLI. Avevano appena terminato la loro partita a carte, avevano preso il caffè e stavano scambiando due chiacchiere sulla soglia del circolo quando la bomba di legno e terra è caduta sulla strada davanti, fermandosi a pochi passi da loro. «Eravamo appena usciti dal locale e ci eravamo fermati a parlare lì davanti – raccontano Pasquale Canzoneri e Aurelio Gelli, abitanti di Monterappoli e testimoni diretti dell'accaduto – quando abbiamo cominciato a sentire degli scricchiolii. Prima alcuni frammenti di terra si sono staccati e hanno cominciato a cadere dal ciglio, poi la quercia si è inclinata ed è crollata sulla strada colpendo una delle auto ferme in sosta». A quel punto tutti sono usciti per vedere cosa stava accadendo. «Sono uscito è ho visto l'albero che stava cadendo – racconta Marco Marzini, gestore del circolo Arci – non avevo mai visto niente del genere. La paura è stata tanta, anche se alla fine dobbiamo dire che è andata bene perché fortunatamente nessuno è rimasto ferito e gli unici danni riguardano le cose». Infatti, proprio dal loro racconto emerge che un pulmino della scuola era appena transitato da lì. «E' stata veramente questione di attimi – proseguono Gelli e Canzoneri – il pulman era passato da pochi secondi e sarebbe stato davvero pericoloso se fosse stato colpito dalla quercia che si è staccata, dal momento che c'erano dei bambini che dovevano essere portati a casa. Alcune ore prima altri abitanti si erano accorti di piccole quantità di terra che cadeva sulla strada, ma non ci saremmo mai immaginati che sarebbe potuta venire giùcon quella facilità. Credevamo che le radici avrebbero retto».

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