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Empoli

I negozianti rivogliono le auto in piazza Boccaccio

I negozianti rivogliono le auto in piazza Boccaccio

Commercio e viabilità sono stati i temi dell’incontro promosso da Confesercenti Molte le proposte (anche sul mercato) da portare al tavolo del sindaco Campinoti

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CERTALDO. Viabilità e commercio sotto la lente dei riflettori di Confesercenti. In un incontro che si è tenuto a Certaldo sono stati espressi tutti i malumori e le proposte che saranno messe sul piatto di un incontro (imminente) col sindaco Andrea Campinoti: garantire in tempi rapidi un accesso a piazza Boccaccio con una chiara segnaletica che consenta alle macchine di non doversi allontanare troppo dal cuore della vita commerciale.

Venti commercianti presenti, oltre le 40 deleghe sul tavolo di Franco Brogi, presidente di Confesercenti a Certaldo, Eleonora Maggiori, presidente di ConCertaldo, Lapo Cantini, responsabile Confesercenti di Empoli e Valdelsa, e Nico Gronchi, presidente provinciale fiorentino di Confesercenti. La prima proposta fa eco a tutte quelle preoccupazioni che si sono manifestate da maggio 2012 quando il primo step di cambiamenti della nuova viabilità certaldese è entrato in vigore. Pareri contrastanti, se si pensa alla filosofia della giunta Campinoti che punta a restituire il centro ai pedoni, a discapito delle auto. «Ma senza auto e parcheggi chiuderemo le botteghe» tuonano i commercianti che sentono, come fiato sul collo, l’arrivo del nuovo centro Coop che sarà pronto probabilmente per fine 2012.

«Un’area con una viabilità ad hoc e piste ciclabili che potrebbe spostare ulteriormente l’attenzione e la vita del paese, quale sarà la nostra fine?». Domande e proposte che finiranno sul tavolo del sindaco Campinoti con un incontro che Confesercenti chiederà velocemente. «Abbiamo in mente idee da realizzare se ci saranno aperture senza costi elevati e con estrema facilità». L’attenzione si sposta poi sul tema del mercato cittadino: 120 banchi si trovano ogni mercoledì nel viale Matteotti, a due passi dal nuovo centro commerciale Coop in costruzione. È veramente possibile riportarlo in piazza Boccaccio? «Noi siamo apertissimi al dialogo – spiega Nico Gronchi – ma se i banchi sono 120 e c’è spazio per 60 come possiamo organizzarli?».

Pioggia di ricorsi, poi, potrebbero arrivare per chi rivendica un posto di grande visibilità in base a una nuova disposizione: «La questione è complessa e prima del 2017, quando con la direttiva Bolkestein, saranno riassegnati tutti i banchi, non ci potranno essere novità, senza contare poi che anche quelli alimentari necessiteranno di nuove attrezzature che faranno aumentare i requisiti» spiega Lapo Cantini.

Anche via Borgo Garibaldi, che è stata completamente liberata dal traffico, viene ritenuta un punto fondamentale: idee per dar vita, animarla e colorarla sono sul piatto, con mostre e altre iniziative. «Avevamo pensato di spostarsi il mercato della frutta ma l’attuale arredo urbano non lo consente, dobbiamo riorganizzarci anche in questa direzione».

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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