Il Tirreno

Empoli

Sollazzi sull’ufficio postale: «L’orario ridotto è sbagliato»

FUCECCHIO. Pietro Sollazzi, ex sindaco di Fucecchio, e per svariate legislature consigliere comunale rilancia la protesta per l'apertura ad intermittenza (tre giorni alla settimana) dell'ufficio...

1 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Pietro Sollazzi, ex sindaco di Fucecchio, e per svariate legislature consigliere comunale rilancia la protesta per l'apertura ad intermittenza (tre giorni alla settimana) dell'ufficio postale di Massarella. L’anziano leone socialista, oggi membro del Comitato intercomunale in difesa dei diritti dei cittadini, ha spedito una lettera alla direzione fiorentina di Poste Italiane per segnalare la situazione insopportabile che sta vivendo l'utenza delle frazioni collinari fucecchiesi e delle zone vicine costretta a servirsi di sportelli postali di altre località. «Un provvedimento illogico ed ingiusto quello della direzione di Poste Italiane - sottolinea Sollazzi -. Si tratta, di fatto, di un’interruzione di pubblico servizio». Secondo sempre il battagliero storico esponente socialista il parroco di Massarella si è detto disposto a non riscuotere l'affitto per i locali dell'ufficio di proprietà della parrocchia, ed alcuni cittadini propongono una sottoscrizione per rendere l'accesso all'ufficio decente ed agevole. Tali proposte – conclude Sollazzi – non possono essere disattese».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa