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MONTELUPO

Rogo di S. Silvestro, terzo arresto

Arrestato animalista accusato dell’attentato al Centro latticini

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MONTELUPO. Rintracciato e arrestato a Parigi, l’altra notte, dalla polizia francese, Luca Bonvicini, quarantenne originario di Bibbiano (Reggio Emilia), accusato di essere uno dei tre del gruppo che nel 2012 ha messo a segno quattro attentati incendiari in Toscana con la sigla delmovimento Animal Liberation Front. Uno di questi venne messo a segno la notte dell’ultimo dell’anno a Montelupo in un’azienda che commercializza formaggi e latte.

Scappato in Francia per sfuggire all'arresto, era latitante da circa due mesi. I suoi complici, Filippo Serlupi, operaio fiorentino di 22 anni e Lorenzo Oggioni, 29 anni, di Scandicci, erano stati arrestati dalla polizia già lo scorso gennaio.

Bonvicini, su cui pendeva un mandato di arresto europeo, è stato rintracciato dalla polizia locale in collaborazione con la direzione centrale della polizia di prevenzione. Da tempo la polizia italiana, in collaborazione con le autorità transalpine, lo aveva localizzato nei suoi spostamenti in Francia. L'uomo al momento si trova in una caserma di Parigi a disposizione dell'autorità giudiziaria francese. Dovrebbe essere estradato in Italia nei prossimi giorni. Gli attentati sono stati messi a segno il 17 ottobre al macello di Colle Val d'Elsa (Siena). Il 27 ottobre nel mirino un'altra azienda di carni, Troghi di Firenze dove sono stati distrutti alcuni camion frigo. Poi il 24, azione ai macelli di San Giovanni Valdarno (Arezzo) dove è stata tagliato la recinzione e dato fuoco a un camion. L'ultimo raid nella notte del 31 dicembre al Centro latticini di Montelupo dove sono stati distrutti 7 furgoni.

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