Sicurezza
Corso per volontari in grado di aiutare chi è senza lavoro
FUCECCHIO. La Misericordia di Fucecchio intende ampliare il proprio progetto di assistenza alla famiglie e alla comunità. Il progetto intende formare dunque volontari all'attività di ascolto di chi...
FUCECCHIO. La Misericordia di Fucecchio intende ampliare il proprio progetto di assistenza alla famiglie e alla comunità.
Il progetto intende formare dunque volontari all'attività di ascolto di chi è senza lavoro e si sente depresso e privo di ogni capacità di lettura progettuale del proprio futuro.
I casi di suicidi recentemente e drammaticamente assunti alle cronache rappresentano un potente campanello d'allarme del dolore sociale che sta investendo anche la famiglia.
L'obiettivo del progetto è dunque quello della costruzione della capacità dell'ascolto ma anche della capacità di risposta attenta e costruttiva, tesa alla restituzione attiva di quanto accolto. Il progetto infatti cercherà di offrire competenze all'ascolto del dolore per la perdita del lavoro ma contemporaneamente proporrà il modello dell'impegno volontario come risposta (anche se piccola e all'apparenza fragile) ad una fase di isolamento e solitudine che non arreca ricchezza alcuna alla vita delle persone.
Il corso si sviluppa su quattro incontri che avranno una parte teorica ma anche una parte pratica di simulazione dell'ascolto e terminerà con un seminario di riflessione comune sul ruolo che le associazioni di volontariato possono avere per offrire un luogo di accoglimento per chi perdendo il lavoro ha perso ogni speranza.
La partecipazione è prevista per un massimo di 15 iscritti e la scheda di iscrizione deve pervenire entro il 30 marzo 2013 presso la Misericordia di Fucecchio oppure via fax al 0571/23777 oppure contattando il tutor Mirco Regini, e-mail mregini@lowprofit.it.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google