Il Tirreno

Empoli

Capannone invaso dal fango

Capannone invaso dal fango

Per due volte maltempo e mancata pulizia dei fossi hanno provocato danni

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Un fiume di fango e una marea di melma hanno invaso i locali della Coop.Bolfra. Nell'attesa di dare pieno avvio alla produzione con la nuova cooperativa di alcuni ex dipendenti della Bolfra, si sta presentando da alcuni mesi uno spinoso problema che non sembra, al momento, trovare una soluzione. In caso di precipitazioni atmosferiche intense infatti in via Vittorio Niccoli arriva acqua mescolata a terra che invade il piazzale e il capannone del’azienda. Il fenomeno si è ripresentato lunedì dopo che a dicembre 2012, vi fu un primo allagamento.

La situazione è molto complicata, ma i soci della cooperativa chiedono con forza un aiuto e un intervento risolutore definitivo, per scongiurare in futuro simili disagi. Le fossette e le fogne infatti interessate non riescono a consentire un deflusso di queste acque: sono intasate. Tra l’altro questi pozzetti ricadono in aree di privati e quindi i soci non possono intervenire per pulire o comunque tamponare la situazione. Un vero peccato, considerato il fatto che la produzione aveva preso avvio proprio a fine febbraio e adesso procederà a mezzo servizio per gli 8 soci. Marco Corsi uno dei soci è deluso ma spera di risolvere presto questo problema: «Chiameremo un autospurgo perché senza di loro non potremo togliere questa marea, ma allo stesso tempo confidiamo anche nell’aiuto delle istituzioni». Intanto il sindaco Giovanni Occhipinti, con una ordinanza, intende rafforzare il controllo e il rispetto dei regolamenti, dove si chiede ai privati la pulizia dei fossetti.(g.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web