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Cane di razza salvato da un bastardino

Cane di razza salvato da un bastardino

Il boxer è stato avvelenato e solo con una trasfusione di sangue donata da un meticcio, di nome Rudi, le sue condizioni di salute sono migliorate

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FUCECCHIO.Viola ha sei anni ed è un boxer che vive nella campagna di Fucecchio. Dove, tra una sgambata e l’altra ha ingerito il veleno per topi. Che ha rischiato di ucciderla. A salvarla è stato Rudi, un meticcio di dodici anni, che le ha donato il sangue necessario per la trasfusione, unica via d’uscita dall’avvelenamento. Ora Viola è in convalescenza, ma se la caverà. E Rudi se n’è tornato – un po’ indebolito, tanto che deve fare una bella cura ricostituente – a Castelfranco di Sotto. «Quando ho accompagnato i miei figli al pulmino – racconta la proprietaria Eleonora Falleri – Viola stranamente non era davanti casa. Di solito invece sta sempre lì pronta a riempirci di “feste”. Mi sono insospettita e ho iniziato a cercarla. Poco dopo l’ho trovata in un lago di sangue». Superato lo choc, Eleonora l’ha caricata in auto ed è corsa verso l’ambulatorio Argos di Fucecchio: «Le hanno fatto la radiografia: i polmoni erano pieno di sangue. Tutta colpa del veleno: non so come l’abbia ingerito, se si è mangiata un topo avvelenato o se è entrata direttamente in contatto con la sostanza». Di fatto però c’era una sola strada per salvare Viola: la trasfusione di sangue. E a quel punto Eleonora si è rivolta ai genitori, Renato Falleri e Fiorella Vanni, di Castelfranco di Sotto, che hanno un meticcio di nome Rudi.

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