Lutto
Primarie in casa dei Fratelli d’Italia
EMPOLI. È un partito nuovo ma con la volontà di esserci e di dire la propria anche a livello comunale. A più di una settimana dal voto anche Fratelli d’Italia, formazione politica nata poco più di un...
EMPOLI. È un partito nuovo ma con la volontà di esserci e di dire la propria anche a livello comunale. A più di una settimana dal voto anche Fratelli d’Italia, formazione politica nata poco più di un mese fa da una scissione all’interno del Pdl e a cui fanno capo Giorgia Meloni ed Ignazio La Russa, intervengono con una propria analisi del voto nel circondario Empolese Valdelsa. Fratelli D’Italia, presente in tutti gli undici comuni, ha ottenuto una percentuale che va dall’1,6% di Empoli a 2,4% di Montelupo Fiorentino.
Il nuovo partito può contare a livello circondariale su quattro consiglieri comunali: Maurizio Bruni di Cerreto Guidi, fuoriuscito dal Pdl, l’ex maresciallo Domenico Sammartino, consigliere a Vinci e Federico Pavese e Giuseppe Madia a Montelupo. «I numeri non sono entusiasmanti – ha commentato Andrea Poggianti – ma siamo comunque soddisfatti del risultato dal momento che il nostro partito è nato solo pochi giorni prima delle elezioni». Su Empoli l’analisi si riflette anche sul risultato del Pdl che ha perso circa un 10% dalla scorsa tornata elettorale. «Dai dati (401 voti al Senato e 468 alla Camera ad Empoli) si nota poi che come partito riusciamo ad avere una maggiore presa sui giovani e questo ci fa certamente piacere», dice Poggianti.
La campagna elettorale locale svolta dalla nuova formazione partitica sembra, a detta di alcuni attivisti, che sia stata danneggiata anche dal “fuoco amico” proveniente dal partito di Berlusconi. «Gli amici del Pdl – ha proseguito Federico Pavese, consigliere comunale a Montelupo e candidato circondariale per Fratelli d’Italia alla camera - non ci hanno mai cercato per tutto il periodo di campagna elettorale. Ci hanno percepito come sfidanti, cosa che non volevamo certo essere anche se le nostre idee sono diverse da quelle del Pdl soprattutto in certi ambiti, a partire dalla candidatura di Berlusconi fino alla nostra attenzione per l’identità di un centro destra nuovo e credibile». E anche sul circondario le idee del neonato partito sono chiare. «Chiederemo – ha continuato Poggianti – alle forze politiche di destra di effettuare le primarie per scegliere il futuro candidato a sindaco a Empoli, a Montelupo, a Fucecchio e nelle altre realtà della zona. Non abbiamo infatti intenzione di ripetere l’errore commesso alle scorse comunali quando ad Empoli candidammo un attivista dell’Udc, solo perché conosciuto». «Pretenderemo – ha detto Pavese – che le decisioni sulle alleanze vengano prese a livello di area, per essere omogenei in tutto il circondario. Inoltre non abbiamo intenzione di avviare un dialogo sulle alleanze con il movimento Cinque Stelle, come ipotizzato anche da qualche esponente del Pdl del nostro territorio, perché pensiamo che il nostro compito sia quello di opporci sia al loro movimento che alla sinistra del Partito Democratico». (a.p.)
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