Sicurezza
Vigili, slittano i controlli notturni nell’Empolese Valdelsa
Per agenti e sindacati la trattativa è ancora aperta: tra le rivendicazioni quella di avere strumenti di difesa come il giubbotto antiproiettile e lo spray urticante
I servizi notturni della polizia locale unificata dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa inizieranno dopo che sarà stato stilato un apposito disciplinare che ne indichi in maniera precisa e dettagliata: obiettivi, orari, modalità organizzative e dotazioni strumentali per la sicurezza del personale. In sostanza si tratta di uno slittamento rispetto a quanto programmato all’inizio.
È la proposta emersa nell’assemblea degli agenti della polizia locale che si è svolta al palazzo delle Esposizioni e che sarà sottoposta all’attenzione dei delegati che rappresenteranno nella contrattazione la parte pubblica, ossia i sindaci degli undici comuni. Il delegato della Cgil Alessandro Giorgetti, ha infatti precisato che riguardo all’annuncio riportato anche dalla stampa locale, non vi è alcun assenso o atto firmato da parte del suo sindacato, anzi la trattativa è ancora aperta. Il servizio notturno si farà dopo che sarà stilato un apposito disciplinare.
Questo documento dovrà indicare gli obiettivi del servizio, gli orari e modalità di svolgimento e le strumentazioni di difesa (giubbino antiproiettile, spray urticante, collegamento radio certo con la sala operativa), di sicurezza e di tutela legale delle quali il personale dovrà essere dotato come avviene per le forze di polizia.
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