Sicurezza
Vigili, slitta la partenza dei controlli di notte
Per agenti e sindacati la trattativa è ancora aperta: tra le rivendicazioni quella di avere strumenti di difesa come il giubbotto antiproiettile e lo spray urticante
EMPOLI. I servizi notturni della polizia locale unificata dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa inizieranno, su tutto il territorio, dopo che sarà stato stilato un apposito disciplinare che ne indichi in maniera precisa e dettagliata: obiettivi, orari, modalità organizzative e dotazioni strumentali per la sicurezza del personale. In sostanza si tratta di uno slittamento rispetto a quanto programmato all’inizio.
È la proposta emersa nell’assemblea degli agenti della polizia locale che si è svolta lunedì al palazzo delle Esposizioni e che sarà sottoposta all’attenzione dei delegati che rappresenteranno nella contrattazione la parte pubblica, ossia i sindaci degli undici comuni. L’annuncio dato di recente dalla parte politica dell’Unione di un imminente inizio dei servizi notturni già da questa settimana con l’assenso dei sindacati, non è stata riconosciuta dal personale riunitosi in assemblea. Il delegato della Cgil Alessandro Giorgetti, ha infatti precisato, appena iniziata l’assemblea, che riguardo all’annuncio riportato anche dalla stampa locale, non vi è alcun assenso o atto firmato da parte del suo sindacato, anzi la trattativa è ancora aperta.
Il servizio notturno, hanno convenuto la stragrande maggioranza dei quasi ottanta agenti presenti (i restanti erano rimasti in servizio nei presidi territoriali) si farà dopo che sarà stilato un apposito disciplinare.
Questo documento dovrà indicare gli obiettivi del servizio, gli orari e modalità di svolgimento e le strumentazioni di difesa (giubbino antiproiettile, spray urticante, collegamento radio certo con la sala operativa), di sicurezza e di tutela legale delle quali il personale dovrà essere dotato come avviene per le forze di polizia. Quindi alla base nessuna particolare rivendicazione salariale, in quanto la retribuzione dei servizi notturni e festivi è prevista e disciplinata dal contratto nazionale, ma solo garanzie per la sicurezza del personale impiegato nel servizio e per lo svolgimento della stesso nella maniera più consona ed adeguata su tutte le zone del territorio dell’Unione.
Gli otto servizi sperimentali previsti nel mese di marzo, da quanto emerso nell’assemblea di lunedì, per la polizia locale unificata dovrebbero iniziare dopo che ci saranno disposizioni ed accordi precisi sottoscritti tra la delegazione sindacale e la parte pubblica che richiede la prestazione in virtù del patto della sicurezza stabilito con il Prefetto di Firenze.
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