Sicurezza
Montelupo risponde all’emergenza-casa
Il Comune ha stanziato oltre 28mila euro per il fondo affitti a integrazione dei 25mila che arrivano dalla Regione, passi avanti anche per le nuove abitazioni a canone agevolato
MONTELUPO. Oltre 28.000 euro stanziati dal comune di Montelupo Fiorentino per il fondo affitti ad integrazione della cifra messa a disposizione dalla Regione Toscana di circa 25.000 euro. «Ritengo che la questione abitativa sia una delle più delicate da affrontare in questo momento e che l’affitto pesi in maniera sostanziale sui bilanci familiari; è per questa ragione che, nonostante le difficoltà di bilancio, in una fase in cui a livello nazionale sono stati dimezzati, il nostro comune ha continuato a investire le stesse risorse per il contributo affitti.
Solitamente destinavamo le risorse della Regione Toscana per le persone che si trovano in fascia A, mentre quelle comunali per chi era in fascia B. Se avessimo deciso diversamente, a causa dei tagli le risorse regionali non avremmo potuto soddisfare tutte le richieste», spiega l’assessore alle politiche sociali, Giacomo Tizzanini. I contributi vengono stanziati in base a quanto l’affitto incide sulle entrate complessive di una famiglia. È stato stabilito che un nucleo con un reddito Isee (indicatore situazione economica equivalente) corrispondente alla somma di due pensioni minime può sopportare al massimo un canone che è il 14% del reddito. Tutti coloro che si trovano in questa situazione vengono inseriti nella fascia A. Chi ha il reddito un po’ più alto per cui l’affitto incide per oltre il 24% rientra nella fascia B. Per il 2012 hanno fatto richiesta 88 nuclei familiari e a tutti è stato concesso il contributo, ovviamente di diversa entità.
Intanto da alcune settimane è stato formalizzato il contratto con la famiglia che si è aggiudicata l’appartamento a canone agevolato di piazza dell’Unione Europea: si tratta di una coppia giovane con due figli piccoli. A breve, poi, saranno conclusi i lavori per la realizzazione dei nuovi alloggi popolari nello stabile che ospitava il cinema Excelsior. Si tratta in prevalenza di bilocali e per questo adatti a coppie senza figli e anziani. Infatti due appartamenti sono stati assegnati ad altrettante famiglie che attualmente abitano in case popolari sovradimensionate rispetto alle loro esigenze. Questo consentirà di avere gli alloggi più grandi disponibili per affidarli a nuclei numerosi o per attivare un altro progetto di hounsig sociale. Gli altri appartamenti sono stati assegnati in base alla graduatoria delle case popolari. Il bando regionale con cui è stato finanziato l’intervento prevedeva, inoltre che tre abitazioni fossero destinate alle forze dell’ordine; per la loro assegnazione sarà pubblicato un apposito bando a livello intercomunale.
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