La protesta
Donna uccisa in casa a Siena a Empoli la chiave dell’omicidio
I carabinieri hanno ascoltato clienti, amiche e “colleghe” della prostituta: almeno una vive in città e conosceva bene la vittima. Possibile svolta nelle prossime ore, oggi sarà effettuata l’autopsia
EMPOLI. Potrebbe essere a Empoli la chiave dell’omicidio della prostituta colombiana trovata morta in casa domenica sera a Siena. Sarebbero già una decina infatti le persone interrogate dai carabinieri, per cercare di ricostruire personalità e stile di vita di Lucelli Molina Camargo, 32enne colombiana il cui cadavere è stato trovato in un appartamento nel centro di Siena, dove la donna viveva da sei giorni. E tra queste persone, che conoscevano la vittima, ci sarebbe almeno una donna che abita a Empoli. Dove nella giornata di ieri sono arrivati i carabinieri senesi, che l’hanno prelevata e condotta nella città del Palio per essere ascoltata.
Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle indagini. Non è chiaro al momento quale sia il ruolo della donna “empolese”, anche lei sudamericana, nella vicenda: potrebbe essere un’amica o una “collega”. Secondo quanto è emerso comunque conosceva bene la vittima.
L'assassino, con cui la trentaduenne potrebbe aver avuto una violenta colluttazione, le avrebbe spaccato la testa con un corpo contundente. Numerosi gli oggetti personali della donna e le suppellettili già sequestrati e inviati al Ris di Roma. Tra questi ci sarebbe anche una valigia che farebbe presupporre agli inquirenti che la vittima stesse per lasciare l'appartamento.
Secondo quanto si apprende, da fonti vicine all'indagine, tra i dieci ascoltati ci sarebbero principalmente conoscenti e amici della vittima (individuati anche attraverso i telefoni cellulari ritrovati nel monolocale) anch'essi di origine sudamericana. Nessuna pista è esclusa dagli inquirenti e le indagini proseguono a 360 gradi. Anche per questo sono proseguiti i rilievi nell’appartamento da parte degli uomini del Nucleo investigativo dei carabinieri in cerca di possibili tracce. Si cerca anche di verificare se il sangue trovato nel piccolo monolocale sia solo della vittima o ci sia anche quello del suo assassino. Intanto la madre e la sorella di Lucelli Molina Camargo, sono arrivate a Siena da Ibiza (Spagna). Era stata proprio la sorella, domenica, a dare l'allarme: da sabato non riusciva a contattare la 32enne e per questo aveva chiamato due amiche che, a loro volta, hanno chiesto l'intervento del padrone del monolocale.
È stato quest'ultimo, arrivato sul posto, a dare l'allarme ai carabinieri dopo avere aperto la porta e visto il cadavere della donna in terra, vicino alla porta del bagno. Da fonti vicine all'inchiesta arriva la conferma, inoltre, che nella giornata di oggi sarà effettuata l'autopsia sul corpo della vittima nel dipartimento di medicina Legale a Siena. (f.t.)
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