Il Tirreno

Empoli

Tra gioie e lacrime in 150 per festeggiare il bar Giuliano

Tra gioie e lacrime in 150 per festeggiare il bar Giuliano

Un grande ritrovo organizzato alla contrada Ferruzza per i quindici anni “mitici” trascorsi in piazza XX Settembre

3 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Quelli che affollavano il bar Giuliano. Potrebbe esser questo il titolo della serata revival che si è svolta alla contrada Ferruzza. Una cena tra amici per ricordare i mitici anni d’oro del bar Giuliano che per un quindicennio è stato il ritrovo della gioventù fucecchiese tra il 1980 e il 1995. Per questo motivo si sono ritrovati in centocinquanta per trascorrere insieme alcune ore in spensieratezza. Un’ idea nata lo scorso autunno che ha coinvolto ex ragazzi di età compresa tra i trenta e i 50 anni, che hanno voluto per una sera tornare indietro nel tempo e rivivere i momenti di quando erano soliti ritrovarsi al bar Giuliano che si trova in piazza XX Settembre ed è tuttora in attività.

«Eravamo 148 – sottolinea Pier Luigi Santini – un degli ideatori ed organizzatori dell’evento - ognuno con una propria storia da raccontare scritta in quelle rughe o nei capelli bianchi che ormai ci accomunano. Un cosa però non ci ha minimamente scalfiti, il sorriso, nonostante i problemi che la vita ad ognuno noi nel passare degli anni ci ha messo in serbo».

I frequentatori del bar arrivavano da qualsiasi parte. Il sabato pomeriggio rappresentava l’apice: il bar non riusciva a contenere tutti i ragazzi che vi si ritrovavano, a tal punto che molti restavano addirittura fuori in strada. Spesso i pullman non riuscivano a passare tanti erano i giovani radunati davanti in attesa di entrare. Per aprirsi un varco gli autisti dovevano suonare più volte il clacson. Erano gli anni in cui nel comprensorio del cuoio si avvertivano ancora i benefici del boom economico. Le parole crisi e recessione erano allora sconosciute e la frequentazione di bar e locali pubblici era l’abitudine pomeridiana e serale di giovani e meno giovani.

Per un quindicennio, senza saperlo ed immaginarlo, e forse neppure senza volerlo, il bar è stato di fatto il primo pub della zona. Un locale che si era “imposto” sui giovani per il suo stile innovativo che sarebbe poi stato d’esempio ad altri locali in futuro chiamati appunto pub. E proprio per ricordarne gli anni d’oro si sono ritrovati in centocinquanta per trascorrere una bella serata insieme. E non sono mancati gli occhi lucidi, per il pensiero rivolto a quegli amici che per un tragico e crudele destino non ci sono più. Un infinito abbraccio è stato riservato ad Ernesto e Fiorina, l’indimenticabile coppia che per tanti anni con grande sacrificio, professionalità e lungimiranza sono stati gli artefici dello straordinario successo del bar Giuliano. A Fiorina, venuta a mancare proprio pochi giorni prima dell’evento e per tanti dei presenti una seconda mamma, è stato tributato anche un commosso saluti da parte di tutti “i suoi ragazzi”.

Graziano Banchini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa