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Imu resta invariata, slitta il teatro

Imu resta invariata, slitta il teatro

Ecco l’eredità nelle mani dell’assessore-ingegnere che guiderà la giunta un anno

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VINCI. Alberto Casini, 57 anni, ingegnere libero professionista, vicesindaco di Vinci e già assessore alla cultura e al turismo nella passata legislatura, bersaniano («ma alle primarie ho votato per Dario»). Sarà lui a prendere le redini della giunta e a traghettarla fino alle elezioni amministrative del prossimo anno. Empolese di nascita, vinciano d’adozione (è andato ad abitare nella terra del Genio nel 1988, quando si è sposato), si definisce «socialdemocratico» e «cittadino delle due rive» , anche se puntualizza che da quando è in giunta non ha più accettato lavori nel territorio di Vinci: «D’ora in poi, visto che ho la delega all’urbanistica mi sarebbe vietato: ma io non lo facevo già prima per una scelta etica». Casini ha preso la prima tessera dell’allora Pds nel 1991: «Nel ’93 la lasciai e nel 1995 Claudio Giardini mi chiese di candidarmi a consigliere comunale come indipendente. La molla? La vittoria di Berlusconi l’anno precedente. Pensai che magari se qualche migliaia di persone come me ci avessero messo la faccia...». E invece il Cavaliere è ancora in sella «anche se - sottolinea nessuno nella storia repubblicana nessun partito da una tornata elettorale all’altra aveva mai perso il 16% dei voti, come è successo stavolta al Pdl». Quindi fa il punto su Vinci, fissando alcuni paletti : «Le aliquote Imu non saranno toccate. Ad aprile partiranno i lavori di ampliamento dell’Irsoo, che dureranno un paio d’anni. Il teatro della Misericordia? Ci sono stati dei problemi di gestione del cantiere. L’apertura – prevista a primavera – slitterà all’estate». Quindi le priorità del suo mini-mandato: «Entro fine anno sarà approvato il regolamento urbanistico, “figlio” del piano strutturale, che nel 2010 ha già indicato le priorità: recupero della città lungo il fiume, con il miglioramento della vivibilità a Spicchio-Sovigliana e il recupero di siti industriali dismessi, interventi in grado di garantire ricadute sul turismo (con misure pensate per le strutture ricettive) e “mantenimento” del Montalbano, una delle nostre perle». La parola d’ordine di Casini è “ecosostenibilità” «come dimostra l’approvazione del progetto preliminare della pista ciclabile Sovigliana-Petroio: sarà pronta nel 2015».

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