Sicurezza
Contributi in arrivo per chi assume giovani col tirocinio
EMPOLI. La Regione darà un contributo anche alle aziende che, al termine del tirocinio, assumono i giovani con un contratto a tempo determinato, per un periodo non inferiore ai due anni. «Un aiuto...
EMPOLI. La Regione darà un contributo anche alle aziende che, al termine del tirocinio, assumono i giovani con un contratto a tempo determinato, per un periodo non inferiore ai due anni. «Un aiuto importante», commenta Giovanni Occhipinti, sindaco di Castelfiorentino e delegato al lavoro per il Circondario. «Che farà sentire i suoi effetti», aggiunge Paolo Gianassi, responsabile della Cna di zona. «Tutti striumenti importanti - aggiunge Rossano Rossi, segretario della Camera del lavoro - ma il problema rimane il lavoro che non c’è».
La novità, che va ad aggiungersi a quanto previsto dalla legge regionale che ha reso obbligatorio il rimborso dei tirocini riportandoli alla loro funzione formativa, è stata decisa con una delibera proposta dall’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini.
«Questa decisione – spiega l’assessore Simoncini – rappresenta una ulteriore messa a punto di uno strumento che si sta rivelando particolarmente efficace nell’offrire ai giovani toscani un’opportunità per formarsi e avvicinarsi al mondo del lavoro. La nostra legge, che è stata un’apripista a livello nazionale, ha reso obbligatorio per l’azienda il rimborso di almeno 500 euro mensili lordi per l’attivazione di un tirocinio. Nel caso in cui il tirocinante abbia un’età compresa tra i 18 e i 30 anni la Regione Toscana cofinanzia il tirocinio per 300 euro».
In particolare il provvedimento licenziato dalla giunta prevede che, per le assunzioni effettuate a partire dal 14 febbraio, le aziende o gli altri soggetti ospitanti possano chiedere un contributo come incentivo all’assunzione, a tempo determinato, che abbiano concluso il tirocinio. La durata dell’assunzione non potrà essere inferiore a due anni. Il contributo previsto è di 4.000 euro per tirocinanti fra i 18 e i 30 anni e 5.000 per l’assunzione di persone svantaggiate. In caso di assunzioni part time, il contributo sarà pari alla metà.
Ma il ventaglio delle opportunità non si esaurisce qui. «Il primo febbraio – prosegue l’assessore Simoncini– è stato pubblicato il nuovo bando per gli incentivi all’occupazione, che abbiamo finanziato con 13 milioni di euro per il 2013 e prevede anche in questo caso una serie di misure pensate proprio per i giovani, che come noto sono le principali vittime dell’attuale crisi».
«Si tratta di contributi per favorire assunzioni o riassunzioni di disoccupati, giovani donne, neolaureati, dottori di ricerca, lavoratori provenienti dalle liste di mobilità, stabilizzazione di contratti a tempo determinato - va avanti l’assessore - La principale novità di questo provvedimento consiste nella “dote”, un pacchetto integrato a favore dei lavoratori licenziati o in mobilità, che coniuga il tradizionale meccanismo degli incentivi a interventi sulla leva fiscale e comprende anche la formazione».
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