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Empoli

Dieci milioni a tassi ridotti per combattere la crisi

Dieci milioni a tassi ridotti per combattere la crisi

La Banca di Cambiano mette in campo una linea di finanziamento per le aziende I soldi messi a disposizione per investimenti e scorte. A destinazione in 20 giorni

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EMPOLI. Soldi reali, veloci e a tassi contenuti. Non è un sogno partorito da aziende in sempre maggiore bisogno di liquidità, ma la nuova iniziativa messa in campo dalla banca di Cambiano per le imprese del territorio. Dieci milioni in tutto, che daranno una boccata di ossigeno a diverse decine di soggetti che ne faranno richiesta. La linea di finanziamento, che si chiama “Cambiano Tuttoimpresa”, prevede la possibilità di erogare fondi ad aziende di qualsiasi settore che intendano impiegarli per investimenti e scorte. I tassi sono agevolati e anche i tempi di erogazione sono rapidi, specie a confronto con altre iniziative delle stesso tipo che prevedono procedure e tempistiche assai più lunghe. Il termine per la presentazione delle domande è il 30 giugno prossimo, ma i vertici dell'istituto affermano di essere pronti a rifinanziare il fondo nel caso in cui le risorse venissero esaurite in poco tempo. «Non è il primo strumento di questo tipo che mettiamo in campo – spiega il presidente dell banca, Paolo Regini – abbiamo cercato di sopperire in qualche modo al congelamento dei finanziamenti di altri istituti. Per noi rimane ferma la necessità di investire in questo territorio dal momento che senza un ripresa del tessuto produttivo locale, non c'è futuro per nessuno. Certo è che iniziative del genere hanno bisogno del sostegno e della condivisione di tutti i soggetti in campo per essere davvero efficaci».

Le condizioni. Come dicevamo, a differenza di altri plafond destinati a finanziare singoli settori produttivi, quest'ultimo è destinato ad una platea di aziende più trasversale. Possono accedervi realtà diverse sia per ambito sia per tipologia (aziende di capitali, di persone, ditte individuali, società per azioni). Le finalità sono due: l'acquisto di materie prime, cioè le scorte, o gli investimenti, con particolare attenzione a quest'ultimo aspetto. Tanto che sia per quanto riguarda i tassi sia per quanto riguarda il massimo finanziabile per richiesta, le condizioni sono migliori per i secondi. Nel dettaglio, i tassi non sono bloccati e possono subire scostamenti, seppur di lieve entità, a seconda della singola posizione dell'impresa che richiede il finanziamento. Tuttavia si va da un minimo del 3,70% nel caso di investimenti ad un massimo del 4,90% per le scorte. Inoltre, questa linea di finanziamente non è soggetta all'imposta sostitutiva per i finanziamenti, che è dello 0,25%, e rappresenta un ulteriore risparmio per l'azienda stessa. Per quanto riguarda i soldi erogabili per singolo contratto, invece, si oscilla tra i 300mila euro per i primi e i 200mila euro per i secondi.

Garanzie e tempi. Le garanzie richieste possono essere sia personali, cioè riferite alla singola azienda, oppure consortili, nel qual caso servono quelle di diversi soggetti. I tempi di attesa molto dipendono da questo. Nel caso di una operazione diretta, che non abbia bisogno di garanzie di consorzi, in quindici giorni dalla presentazione della domanda avviene la delibera e a quel punto dopo una settimana c'è l'erogazione. In tutto circa venti giorni per avere soldi liquidi in mano. Ma anche di fronte a procedure più complesse, la banca si impegna a deliberare le richieste entro trenta giorni dalla data della domanda

Un aiuto per tanti. Lo strumento, ovviamente, è calibrato per le esigenze di un territorio fatto di piccola impresa e quindi punta a venire incontro a più realtà possibili. «I nostri destinatari sono le piccole e medie imprese che sono sane, ma che risentono di una mancanza di liquidità che rischia di diventare cronica – spiega Giuliano Simoncini, vicedirettore della banca di Cambiano – anche erogando il massimo per ciascuna domanda dovremmo essere in grado di finanziare una cinquantina di aziende, che possono poi diventare cento nel caso in cui venissero concessi importi minori o comunque venisse rifinanziato il plafond. Ci preme rimarcare anche il fatto che possono far domanda sia soggetti che sono già nostri clienti, sia imprese che non lo sono». In ogni caso, sia per avere informazioni più dettagliate, sia per presentare la propria richiesta bisogna recarsi presso una qualsiasi filiale dell'istituto.

Marco Pagli

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