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Chiama l’amico per fare il test al posto suo denunciato

Chiama l’amico per fare il test al posto suo denunciato

EMPOLI. Non si sentiva abbastanza sicuro con il suo italiano. E ha pensato di mandare al posto suo un amico più ferrato nella lingua per sostenere il test per ottenere il permesso di soggiorno di...

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EMPOLI. Non si sentiva abbastanza sicuro con il suo italiano. E ha pensato di mandare al posto suo un amico più ferrato nella lingua per sostenere il test per ottenere il permesso di soggiorno di lunga durata. Ma è stato scoperto e denunciato dalla polizia.

Protagonista è un cinese di 41 anni che nei giorni scorsi doveva fare questa prova all’istituto Vanghetti, sede degli esami che devono essere superati per ottenere il permesso di soggiorno. Il cinese evidentemente non si sentiva abbastanza pronto e quindi si è messo d’accordo con un suo connazionale di 47 anni. Ma, dall’esame del documento, un professore della commissione si è accorto che il volto sul documento non corrispondeva a quello che era sulla carta. Da qui l’intervento della polizia.

Il cinese che non si era presentato al test è stato denunciato per alterazione di documenti e falsità materiale. Più anche per sostituzione di persona. Nei giorni scorsi la polizia ha fatto poi un controllo su immigrati georgiani. È stato visitato un appartamento vicino al centro. Qui è stato rintracciato un clandestino che è stato portato a Firenze per le procedure di espulsione con rimpatrio assistito. Nell’appartamento c’erano dieci posti letto e altre brande. L’ affittuario è stato denunciato per favoreggiamento della permanenza di clandestini sul territorio nazionale.

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