Sicurezza
Valiani quarto nel listino regionale di Sel
Ha ottenuto 847 preferenze, la maggior parte fuori dall’Empolese. «Una buona base per lavorare»
EMPOLI. Nell’Empolese Valdelsa alle primarie di Sel sono andati a votare in 352. Mauro Valiani, il candidato locale per il Senato, ha incassato 847 preferenze: 230 nel circondario, il resto nelle altre province toscane (soprattutto Siena e Grosseto). In questo modo si è piazzato al quarto posto del listino regionale, dopo Renzo Ulivieri (2.112), Carlo Paolini (1.239) e Mario Lupi (1.175).
«Sono molto contento - è stato il suo commento - visto che non sono un politico professionista non era facile raccogliere tanti voti soprattutto fuori dalla provincia. Per me è una posizione onorevole, per Sel è un buon risultato: queste primarie consentono di rafforzare la nostra organizzazione. Credo che si tratti di una buona base di partenza per lavoprare nei prossimi anni. Possiamo contare su diversi giovani e con loro ricostruiiremo un’organizzaziuone della sinistra nell’alleanza con altre forze a partire dal Pd nel quale speriamo possa rimanere ferma la linea che valorizza i temi del lavoro e della difesa dello stato sociale».
Soddisfatto anche il commento del circolo di Sel Empolese Valdelsa. «Possiamo dire - afferma il coordinatore Nicola Ferraro - con una punta di orgoglio, di avercela fatta. Scegliere le primarie come strumento selettivo della classe dirigente, e organizzarle in una manciata di giorni, non era facile né scontato: eppure questa strada è stata percorsa fino in fondo. Affermare un principio, la trasparenza delle scelte politiche mediante l'apertura alla partecipazione popolare, e trasformarlo in un metodo, la lista regionale con assegnazione dei posti in base ai voti ricevuti e all'alternanza di genere, era una scommessa ancora più rischiosa: ma possiamo dire, anche in questo caso, di aver dato una risposta convincente alla domanda di pulizia che la società rivolge alla politica. Il fatto che Valiani abbia saputo attrarre voti anche nel resto della regione, è la conferma di quanto importante e opportuna sia stata la sua candidatura, nata in poco tempo e voluta fortemente dal Circolo, ma capace di suscitare interesse nonostante una campagna ridotta al minimo. Rivolgiamo un caloroso ringraziamento a tutti i cittadini che hanno partecipato all'iniziativa, dando senso e valore al nostro sforzo di rinnovare la politica».
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